CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Hannoun, Abu Omar, Achille Lollo: terroristi e brigatisti ospitati alla Camera. Per la sinistra era tutto normale…

Tutte le volte che...

Hannoun, Abu Omar, Achille Lollo: terroristi e brigatisti ospitati alla Camera. Per la sinistra era tutto normale…

Politica - di Adriana De Conto - 30 Gennaio 2026 alle 16:15

La “casa della democrazia” è stata tratta in salvo: così straparlano i grotteschi attori che stamane hanno fatto la loro sceneggiata occupando la sala stampa della Camera e indotto ad annullare  una conferenza sulla remigrazione organizzata dal deputato leghista Domenico Furgiuele. La libertà di parola e di pensiero garantita dalle leggi è stata di fatto e per la prima volta calpestata da una sinistra arrogante che pretende – e ottiene- di decidere chi debba parlare, di cosa debba parlare. Una follia. Una follia nella follia. Ma dov’erano proprio loro – i parlamentari di Pd, Avs, +Europa, M5s- quando il “tempio” sacro della democrazia veniva profanato dalla presenza di “ospiti” sgraditi? Appartenenti al mondo di Hamas, come Hannoun, ora indagato. Dov’erano quando si aggiravano per le sale immacolate di Montecitorio “ospiti” appartenenti al mondo del terrorismo rosso, Come Achille Lollo?

Campionario di “amicizie” pericolose

Camera profanata? Ma ci facciano il piacere…Sblocchiamo alcuni  ricordi ai grotteschi figuri che oggi hanno scambiato Montecitorio per un centro sociale. Più di un “gentiluomo”  ha sfregiato le istituzioni, il Parlamento, il “tempio della democrazia”, senza che i parlamentari di sinistra facessero una piega. Anzi. A fine dicembre rimbalzò su molte pagine social la foto che immortalava Laura Boldrini accanto a Mohammad Hannoun, arrestato per finanziamenti ai terroristi di Hamas. Una foto diventata virale che ha provocato la reazione indignata della parlamentare del Partito democratico. Iniziò la sua difesa imbarazzata: l’ho incontrato per pochi minuti. Si imbarazzò e chiese che il suo nome non venisse accostato ad Hannoun. Ma guarda.

Personaggi legati ad Hamas, da Hannoun ad Abu Omar

Hannoun è attualmente indagato arrestato per finanziamenti ai terroristi di Hamas. Prevalsero gli imbarazzi. I suoi compagni di partito fecero i vaghi, lei, come sempre fece la vittima attaccando i social che avevano scoperto la foto dell’incontro. È andato in scena il solito doppiopesismo della sinistra, che per l’ennesima volta dimostrò di sbagliare “amici”. Pochi giorni fa un altro personaggio, un certo Abu Omar, era in prima fila al convegno dem presso la sala Berlinguer della Camera. Fu perquisito e iscritto nel registro degli indagati per il reato 270 bis, che punisce la creazione, promozione, organizzazione, direzione o finanziamento di associazioni finalizzate al terrorismo (anche internazionale).

FdI chiese conto a Schlein, Inutilmente

È, infatti, uno dei protagonisti della maxi inchiesta “Domino” sulla cupola di Hamas in Italia. FdI con Sara Kelany ha annunciato un’interrogazione parlamentare, segnalando le “relazioni pericolose” e  chiedendo a Schlein di chiarire. Non chiarì nulla. “Il Pd non perde il vizio – commentò la senatrice di Fratelli d’Italia Ester Mieli –. Da Hannoun an Abu Omar è un attimo. L’importante per la sinistra è riceverli nelle istituzioni.

L’assistente di Ilaria Salis…

Parlando di sacralità delle istituzioni, uscendo da Montecitorio, possiamo fare un salto al Parlamento europeo, dove incontriamo Mattia Tombolini in qualità di assistente di Ilaria Salis,.  Un profilo perfetto per l’eurodeputata di Avs. Mentre sul suo profilo Facebook si diverte a collezionare foto di poliziotti presi a bastonate, non perde l’occasione di idolatrare violenti criminali rossi e di minacciare di morte il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sperando che bruci. Silenzio assoluto da parte di Bonelli e Fratoianni, “genitori” politici di Ilaria Salis., che oggi cantano “Bella ciao” nella sceneggiata alla Camra dei deputati.

Lollo, reo confesso della strage di Primavalle…

Andando indietro nel tempo al 2016- non nella preistoria- qualcuno ricorsi al capogruppo del M5s, Ricciardi,  che ora strepita, che Achille Lollo è stato consulente del M5S. Girava indisturbato per la Camera  l’ex attivista di Potere Operaio, autore reo confesso della strage di Primavalle. Collaborava fattivamente con il blog ‘l’Antidiplomatico.it’, diretto da Alessandro Bianchi, vicino ad Alessandro Di Battista. “Che il movimento di Grillo si avvalga di personaggi con le mani sporche di sangue, rei di azioni militari immonde di quegli anni – segnalò all’epoca Fabio Rampelli – è inqualificabile”. La notizia si diffuse, arrivò come un pugno allo stomaco per tutti tranne per loro: quelli che oggi gongolano per la “casa della democrazia” salvata. Senso del ridicolo, doppiopesismo. Si siano una calmata. I campioni della democrazia, ovvero i partiti della sinistra, sono capaci di manifestare solo con atti di forza. L’oltraggio alla democrazia è roba tutta di sinsitra.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Adriana De Conto - 30 Gennaio 2026