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Groenlandia, Svezia e Norvegia inviano militari. L’indiscrezione della “Bild” sull’invio di soldati tedeschi

Vertice alla Casa Bianca

Groenlandia, Svezia e Norvegia inviano militari. L’indiscrezione della “Bild” sull’invio di soldati tedeschi

Esteri - di Gabriele Caramelli - 14 Gennaio 2026 alle 20:05

Si è concluso il vertice tra il vicepresidente americano Jd Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia a Washington. Un incontro che, come riportano i media locali è durato 50 minuti, quindi “più del previsto”. Intanto, la Casa Bianca ha pubblicato sui social una vignetta con su scritto “Da quale parte vai, uomo groenlandese?”, in cui la popolazione locale è raffigurata come un branco di cani da slitta chiamato a scegliere il proprio futuro geopolitico. Da un lato, l’opzione statunitense, rappresentata da una Casa Bianca grande e illuminata, mentre dall’altro c’è il percorso verso Russia e Cina, regimi illiberali simboleggiato da fulmini e tempeste che squarciano un paesaggio oscuro.

Groenlandia, vertice concluso tra Usa e Danimarca: aumenta la presenza militare sull’isola

Un membro della delegazione danese ha riferito all’emittente danese “Dr” che l’incontro “è andato bene”. Intanto il governo della Groenlandia ha aumentato la presenza militare “all’interno e intorno” all’isola, mentre si prepara a condurre esercitazioni con la Danimarca e altri alleati della Nato per lavorare alla sicurezza dell’Artico. In una nota pubblicata sul proprio sito web, l’amministrazione ha affermato che l’obiettivo delle esercitazioni è “sviluppare competenze nelle condizioni uniche dell’Artico e rafforzare la presenza della comunità artica in modo da contribuire alla sicurezza in Europa e nell’Atlantico”. Le voci sul dispiegamento militare avevano iniziato a circolare in giornata, quando i media danesi hanno annunciato un movimento di truppe verso la Groenlandia, compreso un comando militare avanzato come parte di un dispiegamento più grande.

Il ministero della Difesa di Copenaghen, nel pieno delle rivendicazioni di Donald Trump, ha spiegato di aver rafforzato la propria presenza sull’oasi glaciale: «Nel prossimo futuro, questo comporterà una maggiore presenza militare in Groenlandia e nelle zone circostanti, con l’impiego di aerei, navi e soldati, anche provenienti dai paesi alleati della Nato». Il supporto arriva anche dalla Svezia, dopo un aggiornamento pubblicato su X dal  premier Ulf Kristensen: «Alcuni ufficiali delle forze armate svedesi arrivano oggi in Groenlandia. Fanno parte di un gruppo proveniente da diversi Paesi alleati e insieme prepareranno le prossime fasi dell’esercitazione danese Operation Arctic Endurance». Dopo la Danimarca e la Svezia anche la Norvegia invierà personale militare in Groenlandia. Un portavoce del ministero della Difesa norvegese ha precisato alla Cnn che Oslo invierà due ufficiali militari.

La Bild: “La Germania invia i primi soldati”

Intanto- è notizia della serata di mercoledì- la Germania invierà i primi soldati della Bundeswehr in Groenlandia già questa settimana. Lo riporta l’Ansa. Lo scrive la Bild- fa sapere l’agenzia, che riferisce di averlo appreso da diverse fonti in Germania e nei paesi Scandinavi. Un portavoce del ministero della Difesa ha risposto di non poter né confermare né smentire la notizia. Secondo la Bild potrebbe accadere già giovedì che venga inviata una prima pattuglia di ricognizione. Dalla Svezia i primi soldati sarebbero già “in viaggio”.

Tajani: «Il destino dell’isola dipende dalla sua popolazione»

Sull’annessione della Groenlandia agli Usa è intervenuto anche il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, specificando che «il destino della Groenlandia lo decidono i suoi cittadini» e che «venerdì presenteremo il piano dell’Artico del ministero degli Esteri, frutto di un lavoro congiunto con l’Università della ricerca, del ministero della Difesa. Infatti ci saranno anche i ministri Bernini e Crosetto, per dire qual è la nostra visione e poi valuteremo a livello europeo il da farsi».

Infine, a chi gli chiedeva di commentare il presidente Donald Trump, che ha detto di dover scegliere tra la Nato e la Groenlandia, Tajani ha dato una spiegazione chiara: «Sappiamo bene che Trump, quando vuole raggiungere un obiettivo forza molto la mano, ma non credo che il presidente Usa voglia discutere della Nato, perchè è vero che l’Europa senza gli Stati Uniti non può fare molto, ma anche gli Stati Uniti senza Europa sarebbero molto, ma molto più deboli».

 

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di Gabriele Caramelli - 14 Gennaio 2026