CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Groenlandia, la “barzelletta” francese: Macron manda 15 alpini per 2600 km… L’Italia dice no all’invio di soldati

La difesa dell'isola

Groenlandia, la “barzelletta” francese: Macron manda 15 alpini per 2600 km… L’Italia dice no all’invio di soldati

Esteri - di Lucio Meo - 16 Gennaio 2026 alle 08:43

“Mandare soldati in Groenlandia? Non è una gara a chi manda i militari in giro per il mondo, il nostro è un atteggiamento razionale. Abbiamo chiesto che fosse la Nato a coordinare, noi dobbiamo unire e non spaccare. Cento, duecento soldati in Groenlandia che fanno? Sembra l’inizio di una barzelletta…”. Usa un’amara ironia, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rispondendo ai cronisti al Senato sull’arriva, in Groenlandioa, dei primi quindici soldati francesi, che potrebbe preludere all’invio di un contingente italiano sulla scìa di una posizione europea finalizzata alla sicurezza dell’isola artica, non si sa bene se contro Russia e Cina o contro gli Usa. Ma l’Italia ha già detto no.

Groenlandia, soldati italiani? No, grazie

Non a caso, è stato posticipat l’arrivo dei 13 militari della Bundeswehr tedesca attesi a Nuuk, in Groenlandia. Il ministero della Difesa di Berlino – riporta la Bild – ha annunciato che l’Airbus A400M ha portato i partecipanti alla missione tedeschi in Danimarca, da dove dovranno proseguire domani assieme a personale militare danese. Secondo quanto riportano i giornali di oggi, e come anticipato ieri da Crosetto, il governo Meloni non ha intenzione di integrare con militari italiani il contingente europeo presente in Groenlandia, territorio autonomo che è parte della Danimarca.

Gli Usa: “Noi andiamo avanti”

La Casa Bianca intende continuare il dialogo sia con Copenaghen sia con la delegazione groenlandese, “ma il presidente ha chiarito la sua priorità: vuole che gli Stati Uniti acquisiscano la Groenlandia, ritiene che sia la scelta migliore per la sicurezza nazionale”. Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, nel corso di un briefing con la stampa. Leavitt ha precisato che l’invio di truppe da parte dei Paesi europei in Groenlandia “non influenzerà” la decisione di Trump relativamente al territorio autonomo della Danimarca.

La portavoce ha quindi definito “produttivi” i colloqui tra i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia con il vice presidente statunitense, Jd Vance, ed il segretario di Stato, Marco Rubio. “È stato un incontro produttivo, le due parti hanno concordato di istituire un gruppo di lavoro composto da persone che continueranno ad avere colloqui tecnici sull’acquisizione della Groenlandia – ha precisato – Questi colloqui si terranno, mi è stato detto, ogni due o tre settimane”.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Lucio Meo - 16 Gennaio 2026