Sorpresa di Capodanno
Enzo Maresca, addio col botto al Chelsea: l’allenatore italiano lascia in polemica con la proprietà
Enzo Maresca lascia il Chelsea, un allontanamento definitivo che è arrivato alla vigilia della partita col Bournemouth. L’allenatore, tra i più noti del 2025 nell’ambiente calcistico, ha appena vinto la Conference league e un Mondiale per club. Insomma, non dovrebbe andare via sconsolato, anche se il suo vice, Wilfredo Caballero, dopo l’ultimo match aveva detto che Maresca non si sentisse benissimo. Adesso, la separazione dai The Blues è diventata ufficiale.
Enzo Maresca lascia il Chelsea: che è successo?
Anche se nel comunicato del Chelsea si parla di una separazione consensuale, secondo il Corriere della sera ci sono altre motivazioni. Tra queste, figurano i dissapori che Maresca e la società avrebbero avuto nelle ultime settimane. Per quanto riguarda il rendimento della squadra, infatti, non c’era alcun problema: anche avendo una rosa extralarge, i The Blues stavano progredendo senza grandi difficoltà. Se l’allenatore non avesse litigato con il club, sarebbe potuto rimanere addirittura fino al 2029, come c’era scritto nell’ultimo contratto. Dunque, non sarà neanche presente all’appuntamento di domenica 4 gennaio contro il Manchester City e al suo posto dovrebbe presentarsi Caballero, almeno fino a un nuovo ordine dell’amministrazione sportiva.
Chi sarà il nuovo sostituto e dove andrà Maresca?
Il Chelsea inizierà molto presto a cercare un nuovo sostituto di Maresca, che probabilmente verrà identificato e messo sotto contratto per l’inizio della prossima settimana. Chissà se Maresca, tra qualche tempo, spiegherà nel dettaglio la decisione sulle sue dimissioni. Per ora, l’allenatore ha preferito preferisce restare in silenzio, firmare i documenti e prendersi un po’ di riposo, forse per ritornare ad allenare all’inizio della prossima stagione.
La carriera da calciatore ad allenatore
Enzo Maresca è cresciuto nelle giovanili del Milan e del Cagliari alla fine degli anni ’90, per poi trasferirsi al West Bromwich, in Inghilterra, dove è iniziata la sua carriera da calciatore. Dall’inizio degli anni 2000 inizierà a confrontarsi con la realtà italiana, giocando con Juventus, Piacenza, Bologna e Fiorentina. Successivamente, dal 2005 al 2012, ha scelto di tirare il pallone al di fuori della penisola, militando nel campionato spagnolo con il Siviglia e il Malaga, interrompendo la tappa con un soggiorno di un anno all’Olympiacos. Poi ha scelto di concludere gli ultimi 5 anni della sua carriera in Italia, giocando con la Sampdoria, il Palermo e l’Hellas Verona.
Dal 2017 al 2019 è iniziata la sua carriera da vice allenatore nell’Ascoli, nel Siviglia e nel West Ham. Alla fine però qualcuno si è accorato della sua competenza tecnica e nel 2023 è approdato sulla panchina del Leicester, dove è rimasto per un anno. Dal 2024 al 2026 ha curato il Chelsea fino alla rottura definitiva.