Puglia rossa
Decaro sì, ma anche De-generoso: Emiliano resta fuori dalla giunta ma è pronta una consulenza da 130mila euro
Una poltrona in meno, una consulenza milionaria in più. Niente male, per l’ex presidente Michele Emiliano, che secondo quanto riportano i giornali di oggi, avrebbe rinunciato a un posto da assessore nella Giunta regionale pugliese, ma ne avrebbe accettato uno da consigliere del presidente. Molto ben pagato: 130mila euro. Ma ci sarebbe un ostacolo: l’ex presidente della Regione Puglia dovrà chiedere al Csm l’aspettativa dalla Magistratura. Ieri il presidente della Regione Decaro, aveva firmato il decreto di riorganizzazione del modello Maia 2.0, riducendo da 21 a 9 i consiglieri del presidente, 5 politici e 4 tecnici. Emiliano, dunque, dovrebbe occupare uno dei 9 posti disponibili. La presentazione della giunta potrebbe arrivare in settimana.
Decaro e la consulenza d’oro a Emiliano
Secondo indiscrezioni di stampa, il nuovo incarico di studio e ricerca darebbe a Emiliano la possibilità di incassare un compenso paragonabile a quello di assessore e prevederebbe anche il vincolo di esclusiva (contemplato dal nuovo regolamento voluto da Decaro). Sempre che arrivi l’autorizzazione agli incarichi extragiudiziali, che spetta infatti al Consiglio superiore della magistratura, che ha l’obbligo di concederla soltanto per le cariche elettive (o quelle di ministro e assessore) e per alcune posizioni negli organi internazionali. In tutti gli altri casi, esistono norme (ora la Cartabia) e regolamenti (una circolare attuativa) che disciplinano le varie possibilità: ma la decisione finale resta sempre discrezionale. Indovinate il Csm cosa deciderà?