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Dan Peterson

Buon compleanno

Dan Peterson compie 90 anni: il coach che ha portato il basket nella casa degli italiani

 Leggenda del basket da allenatore nonché commentatore televisivo e giornalista, ha una data scritta nel destino: il 9 gennaio 1936 coincide con la sua nascita e con la fondazione dell'Olimpia Milano

Cronaca - di Renato Sandri - 7 Gennaio 2026 alle 16:18

Novant’anni di trionfi e opinioni: alcune scritte a penna, altre narrate con quell’accento americano che lo ha reso inconfondibile nelle case degli italiani. Dan Peterson festeggia un traguardo importante in un giorno particolare.

Nato lo stesso giorno dell’Olimpia Milano

 Leggenda del basket da allenatore nonché commentatore televisivo e giornalista, ha una data scritta nel destino: il 9 gennaio 1936 coincide con la sua nascita e con la fondazione dell’Olimpia Milano, con cui lo storico allenatore statunitense vinse 4 scudetti (1982, 1985, 1986 e 1987), 2 Coppe Italia (1986 e 1987), una Coppa Korac (1985) e una Coppa dei Campioni (1987).

Da giovanissimo, Jack Burmester lo tagliò dalla squadra del liceo ma profetizzò per il giovane Dan un futuro da allenatore.

La grande carriera in Italia

Nel 1973 iniziò l’avventura in Italia, prima alla Virtus Bologna, con cui vinse la Coppa Italia del 1974 e lo scudetto del 1976, e poi, dal 1978 al 1987, all’Olimpia Milano, dove sollevò otto titoli e ridefinì la figura del coach. Un appuntamento scritto nel destino, consacrato in quel numero, il ’36’, ritirato dall’Olimpia con una cerimonia nel 2023. Un tributo conquistato sul parquet. Dopo la finale persa nel 1979, riportò il titolo nazionale a Milano nel 1982.

In tutto, l’Olimpia giocò sei finali scudetto consecutive con Peterson in panchina, vincendo nel 1985, nel 1986 e nel 1987. A livello internazionale portò l’Olimpia a due finali di Coppa dei Campioni: perse di uno con Cantù a Grenoble nel 1983 ma vinse contro il Maccabi nel 1987 (realizzando il grande slam) e si regalò anche la Coppa Korac nel 1985. Si ritirò a 51 anni nel 1987, tornando da consulente della Reyer Venezia tra il 2008 e il 2010 e in panchina a Milano nel 2011 dopo l’esonero di Piero Bucchi.

L’esperienza da giornalista

Da giornalista seppe raccontare un basket che stava cambiando volto, svelando al tempo stesso i meccanismi della leadership alla base di un gruppo vincente. La zona 1-3-1 e il gioco a elle D’Antoni-Meneghin i suoi punti di riferimento. Semplici da spiegare, difficili da applicare. Portò attraverso le reti berlusconiane il basket nella casa degli italiani. Lunga vita Dan.

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di Renato Sandri - 7 Gennaio 2026