Il retroscena
Crans Montana, la verità sui Moretti: squattrinati e con beni ipotecati. “Solo 500 euro sui conti correnti”
A “Dentro la notizia”, su Canale 5, condotto da Gianluigi Nuzzi, è stato mostrato un documento inedito relativo ai coniugi Moretti, indagati per la strage di Capodanno a Crans-Montana: si tratta dell’estratto contro patrimoniale cointestato alla coppia. “Il saldo di questo conto (richiesto il giorno 12 gennaio 2026, come si legge nel documento), a entrambi cointestato, datato 31 dicembre 2025, quindi poco prima del disastroso incendio, ammontava a 493 franchi svizzeri, poco più di 500 euro. Questa scarsa liquidità – si legge in un comunicato – potrebbe spiegare la cifra non elevata chiesta come cauzione per entrambi, circa 430mila euro”.
Inoltre, spiega la nota, a quanto si legge nel documento, “sui beni esibiti dalla coppia gli Istituti di credito hanno fissato ingenti ipoteche. Sulla villa a Lens ce ne sono due: una da 741.600 franchi svizzeri e l’altra da 598.900 franchi svizzeri, che sommate fanno 1 milione e 300 mila franchi svizzeri, quasi un milione e mezzo di euro. Altrettante garanzie gravano sulle società a loro intestate, più di 4 milioni e mezzo di euro”. Intanto, Jacques Moretti, davanti agli inquirenti ha dichiarato di non avere misteriose casseforti, né liquidità nascosta, conclude il comunicato.