Incassi e qualità
Cinema italiano, Mollicone: “Numeri da record. I migliori risultato degli ultimi 10 anni. La sinistra è avvisata”
Il cinema italiano gode ottima salute, incassi da record e qualità: un’inversione di rotta dagli anni bui dell’egemonia di sinistra. ”I dati Cinetel presentati delineano un quadro di straordinaria vitalità per il cinema italiano. Che non solo conferma il superamento dei valori dell’ultimo decennio, ma segna record storici che non vedevamo da trent’anni”. Così Federico Mollicone nel corso del punto stampa sui numeri forniti da Cinetel.
Cinema, dati da record per un comparto di grande vitalità
“I dati ci dicono che il cinema di sala va molto meglio rispetto agli anni in cui governava il centrosinistra. Si tratta del migliore risultato dal 2016 sia in valore assoluto che percentuale. Superiore in termini di quota anche alla media del decennio 2010-2019 – 26,2% incassi; 27,1% presenze, raggiunto grazie ad una crescita costante durante l’anno che superava già il 29% delle presenze totali a metà dicembre prima dell’uscita in sala dei film delle feste”. Sulla media dei film usciti, ancora una volta – sottolinea il presidente della commissione Cultura di Montecitorio – vengono smentiti i gufi della sinistra. Dopo 3 anni di governo aumentano le produzioni e le uscite”.
Mollicone: smentiti i pregiudizi di certi intellettuali progressisti
Il successo straordinario di opere come il nuovo film di Checco Zalone, Buen Camino – proseguito il parlamentare di Fratelli d’Italia – smentisce definitivamente i pregiudizi di certo cinema intellettuale verso il cinema di genere. “La commedia all’italiana si conferma capace di battere i blockbuster internazionali, unendo il grande successo di botteghino a messaggi profondi sulla spiritualità e contro il consumismo. È una lezione per molti: il cinema di qualità, che diverte e insegna, non deve essere necessariamente un flop. Come maggioranza, continueremo a sostenere con forza il cinema di genere, dal fantasy all’horror fino alla commedia per famiglie”.
Presto un ciclo di audizioni con gli addetti ai lavori
FdI guarda alle prossime tappe parlamentari: ”Non ci fermiamo ai successi del mercato. Già dalla prossima settimana inizieremo il ciclo di audizioni con i rappresentanti di categoria per arrivare a una riforma del cinema che sia il più possibile condivisa. Insieme al ministro Giuli, al sottosegretario Borgonzoni e al direttore generale Brugnoni. Il nostro obiettivo, cristallizzato nella mozione di maggioranza e nella proposta di legge a mia prima firma, è quello di sostenere concretamente le sale cinematografiche. Lavoreremo per introdurre forme innovative di sostegno alle sale. E per implementare stanziamenti volti a incentivare la domanda culturale, specialmente tra i giovani e nei territori più difficili. Vogliamo trasformare questa crescita numerica in una riforma strutturale che protegga e valorizzi l’intero ecosistema dell’audiovisivo italiano”.