Fisco amico
Al via la rottamazione quinquies: tutto quello che c’è da sapere su chi può aderire e come farlo
C’è tempo fino al 30 aprile per aderire alla rottamazione quinquies, una misura molto attesa da imprese e professionisti che si sono trovati in difficoltà, ma vogliono regolarizzare la propria posizione, e che si inserisce nel contesto di quel “fisco amico” che distingue tra furbetti e chi non è riuscito per cause che esulano dalla sua volontà.
Al via la rottamazione quinquies
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili, sul proprio sito internet, le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle, che deve essere trasmessa in via telematica. «Per agevolare i contribuenti nella fase di adesione, è possibile individuare i debiti che possono essere “rottamati”», si legge in una nota.
Le indicazioni dell’Agenzia delle entrate-Riscossione
L’Agenzia spiega che la nuova misura agevolativa, rispetto alle precedenti, «presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle prefetture)».
Per chi presenterà la domanda direttamente dall’area riservata del sito, il servizio propone i soli debiti rottamabili. Inoltre l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo a disposizione il servizio online che consente di chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere rottamati e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.