Irresistibili ad Atreju
Cruciani e Parenzo, legnate al Pd: “Se la sogna una festa così. Mette l’asterisco sulla festa dell’Unit*, ma vi rendete conto? (video)
Applausi a scena aperta: Cruciani e Parenzo intrattengono da mattatori il pubblico serale di Atreju, strappando risate. Una coppia diventata “di famiglia” alla kermesse di FdI, tanto da meritarsi il titolo “Gli irriverenti”, una ribrica fissa. E di più non avrebbero potuto esserlo: tra battute, gag e reciproche provocazioni è uscito fuori uno sberleffo alla sinistra impietoso. Cruciani non ha dubbi: “La vera intolleranza oggi è all’estrema sinistra”, esclama parlano della vicenda di Passaggio al Bosco alla fiera Più libri più liberi. Poi incalza il Pd su Atreju e le Feste dell’Unità, rivendicando il valore delle feste politiche come luoghi di confronto libero. Stoccata alla sinistra: “Fate una roba così, ci andrei volentieri a una ‘Uniteju'”, dice con una crasi linguistica-. Il fatto è che non siete in grado. Prendete una delle ultime feste- dice rivolto al pubblico Cruciani- : hanno scritto Unit*, con l’asterisco, ma vi rendete conto dell’assurdo?”. Applausi a lui e a Parenzo, il quale afferma che di fatto sono anni che non lo invitano alla festa dell’Unità.
Parenze e Cruciani: Stoccata a Ginevra Bompiani
Subito lo incalza Cruciani: “Proprio tu, parli: una tua ospite a “L’Aria che tira”, Ginevra Bompiani, ha detto che ad Atreju ci sono i nazi-fascisti…”. Subito Parenzo lo rintuzza. “Eh, ma infatti io le ho risposto che non è vero: ‘ci vado anch’io…’. E lei: Appunto!”. Risate e applausi. L’ironia: Parenzo prende di mira l’abbigliamento di Cruciani: “Si è vestito da Vannacci, ha sbagliato festa”, ironizza, chiedendo poi dove possa appoggiare il suo “giubbotto di cashmere”, giocando apertamente con il proprio personaggio mediatico.
Frizzi, lazzi e siluri alla sinistra, tra applausi e risate
Cruciani provoca ancora la sinistra e i suoi tic propagandistici: “Può esserci un pericolo autoritario in una festa dove ci sono Mara Venier e Raoul Bova?”. Gli argomenti si affastellano tra calambour scoppiettanti e temi seri. Come sulla politica estera, citando la presenza di Abu Mazen: “Non avrebbe mai partecipato a una festa di persone che considera complici di un genocidio”. E poi legittima difesa, giustizia e tanto altro. Un video tutto da gustare.