Par condicio al contrario
Vietato parlare del gozzo di Fico: Pd e M5S al delirio contro Far West. FdI: a loro il giornalismo d’inchiesta piace solo a senso unico (video)
Giornalismo d’inchiesta? È il benvenuto, ma solo se nel mirino ci sono le destre da pedinare, stuzzicare, processare. Degno di medaglia, per le sinistre, Report con le sue infinite puntate contro il mostro nero, ma se qualcuno mette il naso dalla parte opposta apriti cielo. In questo caso è da censura: diventa pericolosa propaganda. È successo con la puntata di Far West su Rai3, che ha avuto l’ardire di occuparsi dell’ormai famoso gozzo di Fico, Paprika, rimbalzato su tutte le cronache nazionali. Niente che sia stato fatto alle spalle del protagonista visto che la troupe di Salvo Sottile ha chiesto direttamente all’interessato. Che ha risposto a mezza bocca, dicendo che è tutto regolare troncando quasi sul nascere l’intervista. “Un gozzo e qual è il problema?”, ha detto Fico. Dove è stato ormeggiato? “Io – ha risposto il candidato del centrosinistra in Campania – ho ormeggiato sempre nei posti assolutamente solo legali, il porto di Nisida non è un posto illegale ed è tutto dichiarato, è tutto scritto, ci sono tutti i documenti”.
Far West sulla barca di Fico e le sinistre impazziscono: non si può fare
Ultima domanda per chi ha fatto del pauperismo francescano la sua cifra ed esibiva la scelta di muoversi con l’autobus e niente auto blu. “Chi va con l’autobus non può andare col gozzo, chi ha una macchina può andare col gozzo?”. Poi Fico ha tagliato corto infastidito: non è una questione di immagine – ha detto l’esponente pentastellato – è una questione stupida. La vicenda della scorta. “Abbiamo chiuso”, ha replicato Fico senza rispondere. Tutto qua. Tanto basta a Pd e grillini per inscenare un attentato alla Costituzione. “Si configura come un attacco frontale a un candidato a soli sette giorni dalle elezioni regionali. Il contenuto anticipato relativo a Roberto Fico appare infatti monodirezionale, con un intento evidente: danneggiare il candidato del centrosinistra in Campania”, hanno sostenuto in una nota al fulmicotone i componenti della Vigilanza Rai del Pd. E giù con il racconto della “Rai del tempo del governo Meloni utilizzata per finalità politiche”.
5Stelle all’attacco: violata la par condicio, andremo fino in fondo
Non si comprende bene per quale motivo il diritto di cronaca, sempre osannato in altre occasioni, questa volta dovrebbe andare in esilio per attendere il voto regionale in Campania. Alla semplice notizia delle anticipazioni del servizio i Cinque Stelle strepitano. Si tratta di una “violazione palese della par condicio”. Nel mirino Salvo Sottile che, neanche a dirlo, avrebbe dimostrato di usare il servizio pubblico “come megafono per operazioni degradanti per il giornalismo”.
FdI: per il Pd il giornalismo d’inchiesta è solo a senso unico
Immediata la replica dei componenti di Fratelli d’Italia in Vigilanza: “Come al solito per il Pd il giornalismo d’inchiesta è soltanto quando serve ad attaccare gli avversari, e invece se riguarda le opacità del loro operato è un ‘attacco frontale’. Invece, va dato merito a Far West che dedica attenzione a Roberto Fico e ad alcune vicende che lo riguardano e su cui ancora deve ancora dare tutti i necessari chiarimenti. I cittadini campani hanno il diritto di conoscere la verità. Solidarietà al conduttore Salvo Sottile e alla redazione di Far West per un attacco scomposto e fuori luogo”.
Kelany: i cittadini campani meritano la verità
La reazione dei pentastellati, secondo la deputata di FdI, Sara Kelany, componente della commissione Vigilanza Rai, “confermano che il M5S è davvero in difficoltà e che la vicenda della barca di Roberto Fico è un vero e proprio nervo scoperto”.
“Non si spiegano altrimenti – ha sottolineato Kelany – le farneticanti dichiarazioni, che fanno il paio con il silenzio e gli imbarazzi di Fico, che continua a non spiegare e chiarire sulla sua barca… di cittadinanza. E sono talmente preoccupati della verità che ricorrono al bavaglio e alla censura, alla faccia della libertà di stampa e della tutela del giornalismo di cui ogni giorno sproloquiano. Merito invece a Far West per aver fatto un’inchiesta attenta su una vicenda di cui sono evidenti le opacità. I cittadini campani – ha concluso la parlamentare di FdI – meritano la verità, il tempo delle prese in giro dei cacicchi di sinistra sono finiti”.
