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Tre attivisti italiani malmenati in Cisgiordania dai coloni israeliani. Tajani: “Sono stati trasferiti in un luogo più sicuro”

La nota della Farnesina

Tre attivisti italiani malmenati in Cisgiordania dai coloni israeliani. Tajani: “Sono stati trasferiti in un luogo più sicuro”

Cronaca - di Carlo Marini - 30 Novembre 2025 alle 13:07

Quattro attivisti internazionali, tre italiani e un canadese, sono stati vittime la scorsa notte di una aggressione di coloni israeliani nell’abitazione in cui alloggiavano nei pressi di Gerico, in Cisgiordania. I coloni sarebbero entrati nella loro abitazione, aggredito i volontari e rubato tutti i loro beni personali. Lo conferma la Farnesina, aggiungendo che i tre connazionali (un ragazzo e due ragazze) sono stati trasferiti domenica mattina presso l’ospedale di Gerico, dove sono stati visitati dai medici e assistiti dalle autorità palestinesi. Ancora sotto shock per l’accaduto, sono stati dimessi. Il Consolato Generale a Gerusalemme ha seguito la vicenda ed è in contatto con le autorità palestinesi e con i connazionali. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta seguendo l’accaduto in costante contatto con il Console Generale.

Chi sono i tre cooperanti italiani aggrediti in Cisgiordania

I tre sono “giovani cooperanti che accompagnavano le attività dei palestinesi, accompagnavano i bambini a scuola, gli agricoltori o i pastori, come fare una sorta di protezione civile per la popolazione”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dei lavori dell’Assemblea nazionale di Noi Moderati. Ora “stanno rientrando a Ramallah, non ci sono informazioni dirette perché non hanno telefoni. Dalle notizie che abbiamo le condizioni non sono preoccupanti, sono stati malmenati ma non credo che abbiano ferite gravi. Aspettiamo di vedere quando saranno a Ramallah perché li stanno accompagnando lì. Nel pomeriggio ne sapremo di più, però è importante che la vicenda si sia conclusa e loro stiano tornando in un luogo più sicuro e protetto”, conclude.

Secondo l’agenzia palestinese Wafa, circa 10 coloni israeliani mascherati hanno fatto irruzione nella residenza degli attivisti all’alba, li hanno picchiati e hanno rubato effetti personali, tra cui passaporti e telefoni cellulari.

Tajani: Israele fermi le violenze in Cisgiordania

«Non possiamo che ribadire la condanna per ciò che accade, proprio l’altro giorno avevamo diffuso una nota congiunta Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna di condanna di ciò che stanno facendo i coloni in Cisgiordania, quindi continuiamo a ribadire questo. Abbiamo avviato delle sanzioni nei confronti di alcuni coloni come Unione Europea, basta, basta non è questo il modo per rivendicare anche le proprie ragioni». Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’assemblea di Noi Moderati a Roma in merito ai tre attivisti italiani feriti da coloni israeliani vicino Gerico, in Cisgiordania.

«La Cisgiordania non deve essere annessa, nessuna ipotesi di annessione, siamo assolutamente contrari, deve essere rispettata la popolazione civile palestinese – ha aggiunto – quindi l’appello che lanciamo anche al governo di Israele è di fermare i coloni e impedire che continuino queste violenze che non servono alla realizzazione del piano di pace per il quale tutti quanti stiamo lavorando, dobbiamo passare dalla prima alla seconda fase, iniziative del genere certamente non aiutano a rasserenare gli animi».

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di Carlo Marini - 30 Novembre 2025