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Schlein Meloni

Per Il Giornale

Elly parla e Meloni guadagna voti: nell’ultimo sondaggio Noto Ipr il centrodestra sfonda quota 50%

La coalizione oltre il 50%. Fratelli d'Italia primo partito con il 30,%, mentre calano i consensi dei Cinquestelle

Politica - di Renato Sandri - 29 Novembre 2025 alle 13:07

Elly Schlein parla, straparla, fa le tabelle dei risultati regionali e Giorgia Meloni guadagna consensi. La conferma arriva dall’ultima rilevazione dell’istituto Ipr per Il Giornale. E dimostra che il centrodestra è in forte ascesa.

Il sondaggio: centrodestra otto punti avanti

Nelle rilevazioni si legge che, “Nelle intenzioni di voto per le politiche le liste della maggioranza si attestano oggi al 50,5%, in crescita di mezzo punto rispetto alla rilevazione effettuata poco prima delle ultime regionali. La coalizione guidata da Giorgia Meloni consolida così un vantaggio di otto punti sul campo largo, che si ferma al 42,5%”.

“Mentre nel voto amministrativo il centrosinistra in Campania e Puglia è riuscito ad esprimere candidature vincenti, sul terreno nazionale la fotografia resta quella di una maggioranza politica salda e di un’opposizione ancora distante”, scrive Antonio Noto.

FdI oltre il 30%

Dentro le coalizioni, Fratelli d’Italia si conferma di gran lunga il primo partito con il 30,5%, stabile rispetto alla vigilia del voto regionale. Forza Italia scende al 9% (-0,5) mentre la Lega recupera terreno e risale all’8,5% (+1). Noi Moderati si attesta all’1,5% e l’Udc all’1 %, con valori invariati. Nel campo largo il Partito Democratico si conferma il primi partito con il 22%.

Cinquestelle in calo nonostante Fico

Passando al M5S, nonostante Roberto Fico abbia conquistato lo scettro della Regione Campania, il partito di Giuseppe Conte scende al 10,5% (-1), Verdi e Sinistra restano al 6%, mentre la lista Casa Riformista–Italia Viva è stabile al 3%.

La differenza resta marcata

Premesso che le elezioni regionali del 2025 hanno stabilito un pareggio, 3-3, che era nelle previsioni, le competizioni elettorali sono diverse. Un conto è scegliere un sindaco, un altro un presidente di una Regione, un altro ancora il presidente del Consiglio. Giorgia Meloni ha una credibilità riconosciuta anche dagli avversari corretti. Mentre dal campo largo non si sa niente: chi è il leader, chi sfiderà Meloni. La confusione regna sovrana a sinistra.

 

 

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