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Chiamatela Crackeide: pipe per la droga anche a Reggio Emilia e Piacenza. FdI presenta un esposto

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Chiamatela Crackeide: pipe per la droga anche a Reggio Emilia e Piacenza. FdI presenta un esposto

Politica - di Luisa Perri - 30 Agosto 2025 alle 20:06

Ora chiamatela crackeide: dopo Bologna e Parma, spuntano anche altre giunte rosse impegnate nella distribuzione di pipette in alluminio per il crack. Nello specifico, a Reggio Emilia e Piacenza. La battaglia della destra, in particolare di Fratelli d’Italia, non si arresta.

A Piacenza, il consigliere regionale di FdI Giancarlo Tagliaferri sottolinea di avere già un esposto pronto. “Dopo Bologna, Parma e Reggio Emilia, anche a Piacenza emerge la distribuzione di pipe per crack da parte dei servizi sanitari locali. Una scelta che, a nostro avviso, rischia di configurare una vera agevolazione al consumo di droga e che non può passare sotto silenzio”.

FdI: resa culturale che rischia di normalizzare lo spaccio

Per questo Fratelli d’Italia “presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Piacenza e ho depositato un’interrogazione in Regione per chiedere chiarimenti immediati alla Giunta”, afferma Tagliaferri riferendosi alla distribuzione, emersa dalla stampa locale, di pipe sterili da parte dell’Ausl, tramite il SerDP in convenzione con la cooperativa Papa Giovanni XXIII.

“Una pratica – spiega Tagliaferri – che manda un messaggio sbagliato, soprattutto ai giovani: lo Stato e la sanità pubblica non devono consegnare strumenti per assumere crack, ma costruire percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione”. Sul caso FdI interpella anche la Regione: in Emilia-Romagna “assistiamo a una resa culturale che rischia di normalizzare lo spaccio e la dipendenza. Fratelli d’Italia continuerà a denunciare e contrastare queste derive, partendo da Piacenza, perché i cittadini hanno diritto a una sanità che li protegga, non che li abbandoni”.

La Ausl piacentina replica, interpellata da Libertà, che questi dispositivi, al pari delle siringhe sterili, “non sono iniziative estemporanee, ma strumenti indicati dall’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (Euda), che fornisce le linee guida prodotte dall’Unione Europea”. A Piacenza, solo nel corso del 2025, sono state distribuite finora 6 pipe per il crack.

 

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di Luisa Perri - 30 Agosto 2025