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Spagna

Apocalisse in Spagna, Valencia travolta dalle alluvioni: oltre 50 morti e dispersi. Terrore e disastro sui social (video)

Cronaca - di Redazione - 30 Ottobre 2024 - AGGIORNATO 30 Ottobre 2024 alle 16:11

Spagna in ginocchio per le improvvise alluvioni che hanno travolto la provincia di Valencia, dove fiumi d’acqua hanno inondato le strade, abbattendo muri e devastando abitazioni ai piani bassi. Si contano già a decine i morti: al momento sembra che siano già oltre 50, e con un numero imprecisato di dispersi che potrebbe andare ad aumentare il tragico bollettino delle vittime. Ma la situazione è davvero drammatica, e i media locali, in particolare il quotidiano La Provincia, fanno riferimento a stime e notizie ancora approssimative. Aggiornamenti che indicano bambini tra le vittime. Cinque decessi registrati a Torrent, quattro a Paiporta, uno a Chiva, uno a Cheste, uno a Alfafar e uno ad Alcudia. In alcune località sono caduti fino a 30 centimetri di pioggia in poche ore.

Spagna travolta dalle piogge torrenziali, Valencia in ginocchio per le alluvioni: oltre 50 morti

Il presidente della Generalitat Valenciana, Carlos Mazon, confermando che è «materialmente impossibile» quantificare con precisione il numero delle vittime, ha dichiarato ai giornalisti questa mattina che alcuni corpi sono stati rinvenuti dalle squadre di soccorso che sono riuscite a raggiungere le zone precedentemente isolate dalle inondazioni. «Purtroppo possiamo confermare che alcuni corpi sono già stati ritrovati. Ma per rispetto delle famiglie non daremo ulteriori dettagli», ha poi concluso.

Un numero imprecisato di dispersi: colpita soprattutto la comunità di Valencia

Intanto però il bilancio confermato dal Centro di coordinamento operativo integrato del ministero degli Interni spagnolo parla di 51 vittime, secondo quanto riporta El Pais dopo che la Guardia Civil aveva riferito di 13 vittime, compresi quattro bambini, nella zona di Valencia. Il Centro precisa che si tratta di «un primo bilancio che arriva tramite le informazioni ricevute dai diversi organi e forze di sicurezza ed emergenza. In questo momento, in via provvisoria – si segnala stando a quanto riportato dal giornale – il numero delle vittime sale a 51 persone decedute».

Inondazioni in Spagna, l’appello di Sánchez: «Agire con «grande cautela»

Ma il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha parlato anche di un numero imprecisato di persone che risulta disperso a causa delle inondazioni e ha chiesto ai cittadini di agire con «grande cautela» ed evitare di muoversi se non necessario. Il governo spagnolo ha istituito un comitato di crisi, secondo quanto riportato dal Palazzo della Moncloa. Sarà presieduto da Sánchez e coordinerà il lavoro della Guardia Civil, della Polizia Nazionale, della Direzione Generale della Protezione Civile e dell’Unità Militare di Emergenza.

Devastazione in Spagna, da ieri si moltiplicano gli avvisi di pioggia estrema

Martedì sono entrati in vigore avvisi di pioggia estrema per alcune aree, tra cui Valencia, secondo l’Agenzia meteorologica spagnola (Aemet). Questi avvisi prevedevano un potenziale di 200 mm di pioggia in meno di 12 ore. In alcune località, le stime delle precipitazioni sono state superate in periodi di tempo ancora più brevi. Chiva, che si trova a est di Valencia, ha ricevuto 320 mm di pioggia in poco più di quattro ore, secondo l’European Severe Weather Database. Inondazioni anche a Murcia e Malaga e nei dintorni, dove sono caduti oltre 100 mm di pioggia. (Sotto i video del disastro che ha colpito soprattutto la comunità di Valencia da X).

La Farnesina: «Al momento non risultano italiani tra vittime alluvioni»

e in queste opre di trpidazione, terrore e devastazione, dalla Farnesina fanno sapere che «il ministro Antonio Tajani segue con la massima attenzione la situazione a Valencia a seguito delle alluvioni» e che «al momento non risultano connazionali tra le vittime». Lo rende noto su X la Farnesina invitando per qualsiasi esigenza a contattare l’Unità di crisi (+39 06 36225) e a scaricare l’app Viaggiare Sicuri.

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di Redazione - 30 Ottobre 2024