CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

L’ateo Odifreddi demolisce la religione gender: “Ci sono solo due sessi, ma ora censurano anche i biologi”

L’ateo Odifreddi demolisce la religione gender: “Ci sono solo due sessi, ma ora censurano anche i biologi”

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 5 commenti

  1. Anna Maria ha detto:

    Condivido totalmente la tesi di Odifreddi, si capisce chiaramente che dietro a questo movimento “politicamente corretto arcobaleno” ci siano, a mio parere, intenti molto molto specifici da parte dei multimiliardari globalisti alla Soros ed altri, di arrivare piano piano in vari campi ad annullare la figura femminile a favore di figure non ben specifiche quindi, uomini-donne e donne-uomini, degli IBRIDI CHE DOVRANNO IN FUTURO SOPPIANTARE DEL TUTTO LA FIGURA FEMMINILE, ATTUALMENTE FIGURA FORTE CON POTERI IMMENSI, BASTA PENSARE AL FATTO CHE LA DONNA, ATTRAVERSO L’UTERO, DA’ LA VITA, ED ALLORA ANCHE IN QUEL CASO CON LA PRATICA DELL’UTERO IN AFFITTO, LA FIGURA FEMMINILE VIENE TOTALMENTE SMINUITA SINO A DIVENTARE UNA SPECIE DI FATTRICE CHE DIETRO COMPENSO ECONOMICO, METTE AL MONDO UN FIGLIO DA CONSEGNARE POI SUCCESSIVAMENTE A COPPIE DI SOLI UOMINI O SOLE DONNE!! Dietro a tutto ciò c’è solo e soltanto un discorso economico che attraverso grosse cifre di denaro va a soddisfare l’egoismo, l’egocentrismo delle potentissime lobbies gay. E quando le donne, nella fattispecie delle femministe “nostrane” capaci solo di starnazzare su argomenti irrilevanti, se ne renderanno conto, avranno finalmente spalancato gli occhi, sarà ormai troppo tardi!

  2. Luigi Villa ha detto:

    Il problema non è: Donna, uomo donna, uomo. Il problema è sempre lo stesso: posso avere pensieri e punti di vista miei personali oppure no? Democrazie è poter discutere liberamente, oppure adattarsi obbligatoriamente alle “tendenze” del momento? Assistiamo giornalmente a linciaggi “morali”, e non solo, per chi osa criticare le “verità assolute” della nuova scienza. Imane Khelif: donna? Uomo? altro? Non lo so e, francamente, non è che abbia poi tanta importanza. Ciò che mi colpisce, è la non determinazione alla verità. Non si discute tanto sul fatto che sia o non sia, ma sul fatto che essendosi “autodicharata-ato donna”, questo solo sia da reputare più che sufficiente per rientrare nel campo donna. Cioè, secondo la “gender lex” , io mi autentico come più mi pare e piace, tutto il resto, non essendo “gender”, è da eliminare, contrastare, mettere all’indice. Assistiamo al golpe mondiale della “filosofia gender”. Chi non la pensa così è razzista, è fascista, è discriminatore, è …. chi più ne ha, più ne metta. Cercate la ragione? Trovarla non sarà cosa facile.

  3. Laura ha detto:

    Quello che oramai non esiste più, è il comune buonsenso

  4. Giovanni ha detto:

    Bene, benissimo, prof. Odifreddi, sottoscrivo le sue, sempre profonde, considerazioni a proposito della cosiddetta “teoria del gender”, che io chiamerei, più semplicemente, “follia del gender” e con il disorientamento che produce soprattutto
    nei nostri ragazzi e, perfino, bambini. Senza basi scientifiche, i teorici di tale follia, si aggrappano sugli specchi della loro ignoranza.

  5. Giuseppe Forconi ha detto:

    Stare lontani dalle religioni in una sorta di zona franca, si riesce a vedere la verita’ su molte cose, una verita’ molto piu’ chiara. Seguendo invece le direttive di una religione, qualsiasi essa sia, non si riuscira’ mai ad avere un panorama chiaro e coerente.

di Carlo Marini - 17 Agosto 2024