Ecco i primatisti di preferenze del centrodestra: la “decima” di Vannacci su oltre 500mila schede

10 Giu 2024 13:19 - di Davide Ventola

Giornata di festeggiamenti nel centrodestra: dietro l’exploit di Giorgia, solo il nome o col cognome annesso, fa il pieno delle preferenze, Meloni trascina Fratelli d’Italia, e porta a casa più di due milioni di voti personali (quasi 2,5 milioni) spalmati su tutte le circoscrizioni. Ecco chi sono gli altri più votati come numero di preferenze di Lega e Forza Italia.

Lega: oltre mezzo milione di italiani hanno messo la decima su Vannacci

Nel centrodestra, tolti i candidati di Fratelli d’Italia di cui si parla in un articolo a parte, e le relative preferenze, il primatista, come da pronostici, è stato l’attesissimo Roberto Vannacci. A circa mille sezioni ancora da scrutinare, il generale candidato in tutte le circoscrizioni dalla Lega, ottiene circa 180mila preferenze al Nord Ovest, 138mila a Nord Est, 94mila al Centro, 71mila al Sud e circa 35mila nelle isole. Nella Lega, brilla anche la stella di Silvia Sardone, che nella circoscrizione Nord Occidentale ha conquistato oltre 74mila preferenze.

Preferenze centrodestra: nella Lega Stancanelli batte Vannacci

Vola anche il sindaco di Monfalcone, Annamaria Cisint che nella circoscrizione Nord Est ottiene 41mila preferenze. Nell’Italia meridionale exploit di Aldo Patriciello, che con 66mila preferenze resta dietro Vannacci di appena 6000 voti. L’unico a superare il generale è Raffaele Stancanelli, che nella circoscrizione Insulare primeggia con 44mila preferenze contro le 35mila dell’autore del “Mondo al contrario”.

Centrodestra: Tajani dietro Meloni e Vannacci con 415mila preferenze

A gonfie vele anche il leader di Forza Italia Antonio Tajani, che pure aveva scelto di correre ovunque arriva a 415mila preferenze complessive, con un picco di oltre 140mila al Sud. In Forza Italia, exploit anche dell’assessore regionale siciliano alle Attività produttive Edy Tamajo, che ottiene circa 120 mila voti ottenuti nella circoscrizione Isole. Il più votato. Meglio di lui, in Sicilia, solo la premier Giorgia Meloni, con 177 mila preferenze. Tamajo è seguito, con un distacco di oltre 20 mila preferenze da un altro assessore forzista, Marco Falcone, appoggiato da Maurizio Gasparri e dall’eurodeputata uscente, Caterina Chinnici, sostenuta, invece, dal leader forzista Antonio Tajani.

Da Tamajo a Falcone, da Princi a Moratti: i più votati di Forza Italia

In Calabria spicca il risultato di Giusi Princi, vice presidente della Regione Calabria, diventa europarlamentare con quasi 84mila preferenze – più di 65mila prese in Calabria. Mentre in Lombardia l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti vola oltre le 41mila preferenze.

Nel centrodestra brinda anche Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati: “Dall’analisi del voto emerge che non esiste il Terzo polo e che il bipolarismo obbliga a chi si rifà a una cultura di centro a scegliere. Ora, ha detto Lupi parlando coi cronisti, “l’Italia potrà contare di più in Europa, anche per dare più forza al Ppe e anche grazie al contributo di Noi moderati”, ha aggiunto sottolineando che “i nostri candidati hanno avuto 150 mila preferenze”.

 

Commenti

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  • Sergio Pogliani 11 Giugno 2024

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