I 172 anni della Polizia, Piantedosi: in prima linea anche nel garantire il dissenso. Gli auguri di Meloni

10 Apr 2024 14:55 - di Redazione

Cerimonie in tutta Italia per il 172esimo anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato. “Esserci sempre” è il motto degli e delle agenti in prima linea per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. La giornata è iniziata a Roma, con la deposizione, presso il Sacrario dei Caduti, di una corona da parte del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani.

Festa della Polizia di Stato a piazza del Popolo

Poi, alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa e della più alte cariche dello Stato, si è svolta la solenne cerimonia in Piazza del Popolo. Qui è stata conferita dal presidente della Repubblica Mattarella la medaglia d’oro al valor civile alla Bandiera della Polizia di Stato, per le attività svolte dal personale del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Medaglia d’oro al merito civile anche alla memoria della Guardia di Pubblica Sicurezza Paolo Diano, deceduto in servizio, nel 1981 a Bologna. Concesse, poi, le promozioni per merito straordinario ai poliziotti che si sono distinti per gli eccezionali risultati. Il capo dello Stato ha sottolineato la “passione civile e il rigore etico, la vicinanza ai cittadini, la fedeltà ai valori costituzionali e l’elevata professionalità che costituiscono i tratti distintivi di un Corpo a servizio della comunità”.

Piantedosi: il governo lavora al fianco delle forze dell’ordine

Piantedosi, intervenendo a piazza del Popolo, ha voluto ribadire la piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine che “con equilibrio e professionalità garantiscono che il dissenso, anche quello più aspro, possa essere sempre manifestato in piena sicurezza”. “Voi siete in prima linea”, ha detto l’inquilino del Viminale. “Per questo, il governo che oggi rappresento e la maggioranza che lo sostiene, hanno, sin da subito, posto come priorità le esigenze delle Forze di polizia e il complessivo potenziamento del sistema della sicurezza pubblica”. Un cambio di passo importante che capovolge la tendenza storica rispetto ai tagli operati nel passato. “L’obiettivo – ha detto – è quello di aumentare la presenza delle Forze dell’ordine nelle nostre città e ringiovanire gli organici. Solo nel 2023, ci sono state circa 15.000 assunzioni, di cui oltre 3.500 in aggiunta al turnover”.

Gli stanziamenti per potenziare il comparto

Piantedosi ha poi ricordato lo stanziamento di un miliardo nella legge di bilancio per il rinnovo del contratto del comparto.  E ancora i tre disegni legge all’esame del Parlamento. Quindi ha sottolineato il grande impegno degli agenti sul fronte migratorio. “Flussi incontrollati rischiano di non consentire adeguate forme di integrazione, con conseguenti situazioni di marginalità sociale e impatti sull’ordine pubblico”. Non a caso le politiche del governo prevedono, da un lato “l’ampliamento dei canali di ingresso regolari” e, dall’altro, una “incessante attività di contrasto ai trafficante”. “L’attenzione che il presidente del Consiglio vi ha personalmente riservato – ha concluso – è il segno tangibile dell’apprezzamento del governo verso l’operato delle Forze di Polizia”.

La “profonda riconoscenza” della premier Meloni

La stessa premier Meloni oggi ha rivolto un pensiero speciale a quanti da 172 anni onorano la divisa con coraggio e senso del dovere. “Custodi di legalità e sicurezza del territorio, siete sempre pronti a mettere a repentaglio la vostra vita per salvare quella altrui. Nel giorno dell’Anniversario di Fondazione, la mia profonda riconoscenza va alle donne e agli uomini della polizia di stato. A voi tutti, gli auguri di un’Italia intera. Grazie per esserci sempre”.

Pisani: l’equilibrio per conciliare sicurezza e libertà

Anche il capo della Polizia Pisani ha sottolineato la postura responsabile degli agenti, messa a dura prova in piazza. “Nel conciliare la sicurezza collettiva e l’esercizio delle libertà individuali è richiesto equilibrio, la capacità di sopportare le provocazioni e di saper scegliere il momento di intervenire a tutela della legalità”. Tanti i ministri, i governatori e i leader politici che oggi hanno espresso orgoglio  gratitudine alle donne e agli uomini della Polizia di Stato. Da Antonio Tajani (“Grazie per ‘Esserci Sempre”) a Francesco Lollobrigida (“orgoglioso da ministro e da italiano”), da Nello Musumeci (che ha ricordato quanti hanno perso la vita nel contrastare la mafia e la criminalità organizzata) a Fabio Rampelli (“a voi la mia profonda riconoscenza e gli auguri dell’Italia intera”), a Francesco Rocca (“la polizia è presidio di sicurezza e legalità per garantire le libertà personali e collettive”)

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