Trump all’attacco di social e media Usa: “Facebook è un nemico del popolo”. E Meta cala a Wall Street

11 Mar 2024 18:03 - di Redazione
Trump

Donald Trump torna all’attacco dei social e dei media americani e in un’intervista a Cnbc dichiara senza girarci troppo intorno: «Ci sono un sacco di cose buone e un sacco di cose cattive con TikTok. Ma la cosa che non mi piace è che senza TikTok, Facebook sarebbe ancora più grande. Ed io considero Facebook un nemico del popolo, insieme ai media»… Non è la prima volta che Donald Trump suona la carica contro social e network d’oltreoceano, ma in questo caso la concomitanza tra le sue parole e il calo registrato da Meta a Wall Street ha scatenato gli analisti e i commentatori. Anche la formula utilizzata dal tycoon, “nemico del popolo”, non è proprio di prima mano per lui che l’ha più spesso rilanciata quando era alla Casa Bianca, ma stavolta le sue esternazioni hanno fatto più rumore del solito…

Trump torna ad attaccare social e network: «Facebook è un nemico del popolo, insieme ai media»

Non solo. Soffermandosi su ruolo, potenzialità ed effetti dei social, Trump nell’intervista a Cnbc ha ribadito che TikTok è un rischio per la sicurezza nazionale, ma ha espresso dubbi su un divieto dell’app negli Stati Uniti. Secondo l’ex presidente, infatti, vietare TikTok porterebbe benefici per Facebook, che è stato molto «dannoso per il Paese». E ribadendo la sua intenzione di opporsi al divieto del social media che fa capo alla cinese ByteDance, ha anche aggiunto: «Francamente ci sono molte persone che amano TikTok. Un sacco di giovani che ne vanno pazzi, tantissimi utenti». E a chi gli ha ricordato che quando era alla Casa Bianca definiva il social media una minaccia per la sicurezza nazionale, l’ex presidente ha persino confermato di pensarlo ancora, sostenendo che il governo deve proteggere «privacy e dati» degli americani.

«TikTok è un rischio per la sicurezza nazionale, ma vietarlo porterebbe benefici per Facebook»

Ma a stretto giro ha anche aggiunto però: «Non voglio far raddoppiare Facebook, e se metti il bando a Tiktok, Facebook e gli altri, ma soprattutto Facebook, ne beneficeranno», ha paventato  Trump. Che per l’occasione ha anche confermato di aver incontrato recentemente Jef Yass, importante finanziatore repubblicano e investitore in TikTok, col quale però ha assicurato di non aver parlato del social media. E di sicuro di non essere tornato sulla vertenza aperta nel 2020 quando, mentre era presidente,, aveva invocato il bando di TikTok e emesso un ordine per chiedere alla società di riferimento, la ByteDance, di disinvestire dal social negli Usa. Ordine che poi era stato bloccato in tribunale.

Trump attacca Facebook, e Meta a Wall Street perde il 3.85%

E a proposito di blocchi e di social media, poi, come noto Facebook ha bloccato Trump nel gennaio 2021, dopo l’assalto al Congresso. Cosa che fecero gli altri social media. Salvo poi riammetterlo lo scorso anno. Oggi, invece, lo stop arriva a Meta e dalla Borsa: il colosso di Mark Zuckerberg a cui fa capo Facebook, è calato a Wall Street dopo le critiche dell’ex presidente Usa, di nuovo in corsa per la Casa Bianca: i titoli di Meta perdono il 3.85%.

 

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