Pupo ci ripensa e vola in concerto a Mosca: “Vado in trincea, non per soldi, né per fama. Per la pace”

12 Mar 2024 16:11 - di Redazione
Pupo

Giusto un anno fa – era aprile – Pupo (al secolo Enzo Ghinazzi) optava per il dietrofront con cui disdiceva la trasferta a Mosca e rinunciava a vestire i panni del giudice e del super-ospite al “Sanremo” russo: il Festival Road To Yalta. Un viaggio che aveva sollevato perplessità e polemiche, per cui Pupo decise all’ultimo di annullare l’ospitata alla kermesse della canzone patriottica nel quale l’artista avrebbe dovuto giudicare i concorrenti che si esibivano in canzoni sovietiche sulla guerra con performances in lingue diverse. Pupo allora decise di non partire più. Oggi, invece, a un anno di distanza – e a due dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina – arriva un nuovo annuncio di un viaggio “in trincea” in Russia per promuovere la pace.

Pupo in Russia per promuovere la pace

Ad annunciarlo è lo stesso cantante con un post su Instagram, in cui spiega che il prossimo 15 marzo registrerà al Teatro del Cremlino uno speciale televisivo intitolato Pupo and Friends. «Insieme a tutti i miei musicisti, tecnici e reporter mi trasferisco a Mosca per una settimana. Il 15 marzo, al Teatro del Cremlino, registrerò uno speciale televisivo intitolato Pupo and Friends. Sarà il mio modesto contributo per la Pace. Invece che starmene tranquillamente e comodamente a casa, ho deciso di andare in “trincea”, scrive Pupo, che in Russia ha sempre riscosso molto successo.

L’annuncio sui social

Il cantante spiega di non fare questo «per necessità economiche e nemmeno per il desiderio di diventare più famoso ed amato. Non ho bisogno né dell’uno né dell’altro. Lo faccio perché ho fatto un sogno. Ho sognato che una canzone, una semplice canzone, stava illuminando le menti di due uomini. Due uomini che non condividevano nulla, tranne che la passione per quella canzone. Il sogno finiva con i due che cantavano insieme il ritornello e, mentre si stringevano la mano, i loro due popoli tornavano ad essere di nuovo fratelli».

Pupo a Mosca sulla scorta di un sogno…

Una sorta di “I have a dream”, quello che rievoca il racconto onirico del cantante, che scioglie i dubbi nutriti nel recente passato e esplicita chiaramente le sue indubbie buone intenzioni. E tra sogni e ricordi, aspettative e riserve, vince soprattutto una granitica certezza: anche il prossimo impegno di Pupo in Russia, dove l’artista è da sempre molto amato e richiesto, sarà certamente un successo…

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