Piroso umilia Travaglio senza nominarlo: di politica non capisce nulla. Non ne azzecca una (video)

11 Mar 2024 17:11 - di Redazione
Piroso Travaglio

Non c’è solo Dagospia che rilancia ridacchiando sotto i baffi il contributo alla discussione nella maratona elettorale reso da Antonello Piroso, ospite di Mentana su La7. Il quale, attacca senza mai nominarlo, Marco Travaglio che, a detta del giornalista, in una delle sue intemerate contro Marsilio, avrebbe messo in discussione operato e efficacia amministrativa del governatore appena rieletto e di cui in studio si sta registrando la schiacciante vittoria elettorale sul competitor di centrosinistra. «Mi dicono, e ho letto che poco prima delle elezioni, che qui a La7, in un altro studio televisivo, Marsilio è stato definito il peggior governatore fra tutti i peggior governatori… A conferma del fatto che – aggiunge subito dopo Piroso con piglio critico – chi ha formulato questo giudizio di politica non capisce nulla»…

Piroso demolisce Travaglio (senza neppure nominarlo)

Il riferimento è tutt’altro che casuale. E tanto per essere ancora più chiaro, senza mai citare fonte e destinatario della sua osservazione, Piroso su pronostici e analisi politiche del direttore centrato nel mirino polemico, a stretto giro conclude ancora più lapidariamente: «Come dimostrato anche dal fatto che nella sua lunga carriera di commentatore politico ha sostenuto prima Antonio Di Pietro, che è scomparso. Ingroia: che è scomparso. De Magistris: scomparso. Grillo: che è scomparso, Conte: vediamo»… Mentana arriccia il naso e ridacchia beffardo, trincerandosi dietro un cautelativo: A me non piace molto parlare degli assenti, soprattutto se colleghi, però per carità»…

Ogni riferimento è tutt’altro che casuale

Uno stop alla polemica che Piroso incassa rispettosamente, non prima di aver fatto notare che: «Non ho fatto nomi, quindi non sto polemizzando con nessuno». Ma in realtà tutti hanno capito riferimenti e vis ironica… Tanto che, su X i commenti e le frecciatine si sprecano. E tra i pochi utenti che difendono Travaglio, in diversi si fanno largo per allinearsi a Piroso. Il quale ieri nello studio di Mentana non si è certo risparmiato.

Piroso, dopo l’affondo a Travaglio, la stoccata alla sinistra

Come quando, in un altro momento del dibattito tv, ha messo un po’ di pepe alla discussione. E rifacendosi alla tornata sarda – e ai trionfalismi post-elettorali del centrosinistra – pone sul piatto un interrogativo che sa bene che potrebbe risultare ingesto agli altri ospiti in studio: ma «volevo chiedere a tutti voi – esordisce allora cogliendo tutti un po’ alla sprovvista –: se dovesse vincere il candidato di centrodestra i manganelli in Abruzzo hanno battuto le matite?», è la stoccata di Piroso.

E Mentana corre (ancora) ai ripari…

Anche in questo caso tocca al padrone di casa stemperare: «Questa è una provocazione…», ribatte il conduttore. Che poi ammette: l’uscita della Todde era «uno slogan. E non dei più fair nei confronti della coalizione avversaria». La polemica si chiude lì. La partita elettorale di lì a poco, e sappiamo come.

Sotto l’estratto di un momento dello speciale elezioni in Abruzzo di ieri su La7 da X

 

Elezioni Abruzzo, Antonello Piroso: “Mi dicono che qui a La7 Marsilio è stato definito il peggior presidente tra i presidenti di regione, a dimostrazione che chi ha formulato questo giudizio non capisce nulla di politica. Non ho fatto nomi…”. Enrico Mentana commenta così: “Non mi piace parlare degli assenti, soprattutto se colleghi…”.

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