Meloni in campo per Marsilio: tutto pronto per il comizio di Pescara coi leader del centrodestra

4 Mar 2024 20:02 - di Maurizio Ferrini
Marsilio Meloni

A meno di una settimana dal voto in Abruzzo, nel centrodestra aumenta la fiducia di portare a casa la riconferma di Marco Marsilio. In una regione che Fratelli d’Italia considera una sorta di roccaforte, nessuno intende evocare paragoni con la sconfitta di Truzzu in Sardegna, tra l’altro, per appena 1800 voti.

Le tappe di Meloni in Abruzzo per Marsilio

Questa è un’altra partita, con altri giocatori in campo: è la parola d’ordine nel centrodestra. Con questo spirito martedì 5 marzo, Giorgia Meloni si recherà prima a Teramo (dove alle 16 è in programma un evento alla Camera di commercio) e poi a Pescara per il comizio delle 18 in Piazza Salotto per sostenere la corsa di Marco Marsilio, che dopo 5 anni al governo della regione è ora a caccia del suo secondo mandato come governatore.

Sul palco pescarese, assieme alla premier e presidente di Fratelli d’Italia, ci saranno anche gli altri leader della coalizione: Antonio Tajani, Matteo Salvini, Lorenzo Cesa e Maurizio Lupi. Nonostante un centrosinistra che vagheggia un fantomatico effetto Todde anche in Abruzzo, da FdI si aspetta tutta un’altra musica. 

“I cinque anni di presidenza Marsilio – rammenta Lucio Malan, capogruppo di Fdi al Senato, intervistato dal Secolo d’Italia – sono stati molto positivi in una regione dove c’è stata crescita economica e calo della disoccupazione. E dove, in accordo col governo Meloni, si è intrapresa la strada di realizzare infrastrutture di cui l’Abruzzo ha assoluto bisogno”.

Ancora più categorico Etel Sigismondi, coordinatore in Abruzzo di Fratelli d’Italia. “Il 10 marzo vince Marco Marsilio”, assicura all’Adnkronos. Secondo il senatore abruzzese, le ultime rilevazioni non riservano particolari sorprese, anzi. “I sondaggi, gli ultimi pubblicati, ci dicono che Marsilio è in netto vantaggio con una media del 53%. Ma la forbice potrebbe ampliarsi ulteriormente”, osserva Sigismondi, confortato “non solo dai sondaggi ma anche dalla risposta della piazza in queste ore”. 

Sigismondi: L’Abruzzo è pronto a confermare il buon governo di Marsilio

Sigismondi respinge al mittente anche l’accusa, rivolta dal Pd a Fratelli d’Italia, di aver calato Marsilio da Roma: “È una polemica già usata 5 anni fa, che ha portato alla vittoria di Marsilio. Se dopo 5 anni continuano a insistere su questo tema vuol dire che non sanno come attaccarlo, perché evidentemente ha ben governato”. Marsilio, rimarca il coordinatore di FdI, “proviene da una famiglia abruzzese a cui, come a molte altre famiglie di questa regione, per motivi di lavoro è capitato di trasferirsi a Roma. Ma come tutte le persone che hanno a cuore le proprie origini, Marsilio è tornato nella sua terra. È più abruzzese lui di molti altri che qui hanno avuto la fortuna di crescere”.

In vista del comizio conclusivo di Pescara “ci aspettiamo una grande partecipazione dei cittadini”, auspica ancora Sigismondi. “Il centrodestra è una coalizione unita e solida, ha amministrato la regione e centri importanti come L’Aquila, Pescara, Montesilvano e Giulianova. Il centrosinistra invece è pieno di contraddizioni. Emblematico “che non sia riuscito a fare un comizio con tutti i suoi leader insieme. Altrimenti avrebbero litigato sul palco…”.

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