Banda di nomadi rapina un’anziana al funerale, lo sfogo del parroco torinese: serve l’esercito

7 Mar 2024 15:06 - di Davide Ventola
banda nomadi Torino

È accaduto nella “civilissima Torino”, come amava definirla Aldo Biscardi e, per di più, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro del mondo per un’anziana. Una chiesa. Un assalto brutale, nel mezzo di un funerale, compiuto da una banda di nomadi (quattro donne più alcuni minori) che non si è fatta scrupolo della sede, del momento, né dell’età della vittima, 81 anni.

Rapinata del portafoglio e dei pochi averi che aveva addosso: un reato vergognoso, che ha scatenato la reazione persino del parroco della chiesa Sacro Cuore di Gesù, che si è sfogato con Sara Sonnessa del sito Torinocronaca.

I fatti sono avvenuti sabato mattina, nel corso di una messa per un funerale, la vittima ha avuto un malore, ha raccontato Don Riccardo Baracco, che è stato tra i primi a soccorrere l’anziana e che aspetta che finalmente l’esercito presidi il quartiere, come è accaduto in altre zone calde di Torino.

Lo sfogo del parroco don Riccardo: “In certe zone di Torino serve l’esercito”

«Ha 81 anni, è cardiopatica e ha problemi di schiena, cammina male. Viene sempre in chiesa. È stata individuata come facile preda, dalla rom che era dentro: il bambino ha iniziato a sbracciarsi per dare un cenno a quelle fuori che sono entrate velocemente e hanno circondato la signora mentre stava uscendo dalla chiesa, era vicino all’acquasantiera. Velocemente le ladre hanno sfilato il portafogli dalla borsetta dell’anziana. Io mi trovavo a qualche metro, ho sentito un urlo e ho visto la donna accasciarsi per un malore».

Le quattro nomadi anno parte della banda dei bus che terrorizza Torino

Gli altri fedeli hanno capito che qualcosa non andava e hanno circondato il gruppo di rom, come a impedirgli di uscire dalla chiesa. Ho chiamato la polizia. Nel frattempo il bambino si è liberato del portafogli buttandolo sotto una sedia della chiesa».
Gli agenti hanno portato via le quattro nomadi che nel frattempo si erano messe a urlare insulti e minacce contro l’81enne e nei confronti del parroco. Le quattro nomadi sarebbero componenti della cosiddetta “banda dei bus”, borseggiatrici che a Torino vanno a caccia di anziani, considerati prede facili.

Dopo la cattura, data le presunta “lievità del reato” non restano mai in prigione. Ma aggredire anziani e perdipiù in chiesa, può essere definito un reato lieve?

Commenti

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  • pietro 7 Marzo 2024

    Ormai siamo vessati da predatori senza regole, senza pietà, che calpestano tutto e noi stiamo a fare i buonisti e a giustificare questi predatori che pullulano e crescono in continuità in mancanza di altri che li predano, si sono liberi di fare e di moltiplicarsi senza uno stato che freni e che blocchi questi predatori seriali che con arroganza e malvagità aggrediscono impunemente!!