Chi è Luca Blasi, l’assessore romano “grato” per il manichino bruciato di Meloni. FdI: “Via subito”

23 Feb 2024 20:07 - di Maurizio Ferrini
Luca Blasi

«Dimissioni immediate per l’assessore del Municipio III di Roma, Luca Blasi, che loda il gesto di bruciare il manichino raffigurante Giorgia Meloni avvenuto ad una manifestazione a Roma, di cui egli stesso ha postato delle immagini sui social network: ha dunque anche partecipato a quel raduno? Blasi, esponente dei centri sociali, nel post ha espresso ‘gratitudine’ per la manifestazione in cui è stato messo in scena il rogo. Un fatto gravissimo sul quale pretendiamo chiarezza e dal quale tutti devono prendere le distanze: ne va della stessa credibilità delle istituzioni. Il Presidente di quel Municipio, Paolo Marchionne del Partito democratico, lo deve rimuovere immediatamente. La sinistra, che pretende ogni giorno di farci la morale, si conferma violenta e pericolosa». Lo afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.

Chi è Luca Blasi, l’assessore grato per la Meloni bruciata

Il post cui fa riferimento Donzelli è sulla pagina Fb di Blasi, assessore alla Cultura e Politiche Abitative del municipio III di Roma, in cui mettendo un video della manifestazione di ieri in ricordo di Valerio Verbano esprime “infinita gratitudine per la Roma Antifascista e per il mio quartiere”. “Una intera zona mobilitata: compas, maestre e professori, writer e grafici, creativi e attacchinatori folli, la banda del Tufello, amministratori locali, studentesse e studenti, manovali e scrittori, disoccupati e precari. La nostra gente, l’altra faccia”, scrive Blasi nel post.

Tra i primi a denunciare il fatto i consiglieri capitolini di Fratelli d’Italia. «Quanto avvenuto durante la manifestazione in ricordo di Valerio Verbano (è stato bruciato un manichino raffigurante il presidente del Consiglio) già di per sé gravissimo, è ulteriormente aggravato dalla presa di posizione dell’assessore Blasi del terzo municipio che ha addirittura elogiato la manifestazione».

«Chiediamo – scrivono Giovanni Quarzo, Francesca Barbato, Stefano Erbaggi, Rachele Mussolini, Maria Cristina Masi e Federico Rocca – una immediata, pubblica e chiara presa di posizione del sindaco Gualtieri e del presidente del 3 municipio su quello che è accaduto e la revoca dell’assessore Blasi che ha dimostrato di non poter in alcun modo rappresentare le istituzioni».

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *