Bonus vacanze: truffa da 800mila euro a Napoli, 2100 indagati. Foti: “Ringraziate il governo Conte”

16 Feb 2024 18:18 - di Giovanni Pasero
bonus vacanze

Una truffa sui cosiddetti bonus vacanze’ è stata scoperta dal personale del Gruppo di Giugliano in Campania della Guardia di Finanza, nell’ambito di un’indagine della procura di Napoli Nord. I finanzieri stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, anche per equivalente, del valore di 796.760 euro, corrispondente all’importo dei buoni che, secondo l’accusa, sono stati indebitamente percepiti da una direttrice di un hotel a nord di Napoli.

Duemila indagati, quasi tutti in Campania

Tali bonus vacanze, introdotti tra le misure di sostegno al comparto turistico durante-’emergenza sanitaria da Covid-19, consistevano in un contributo fino a 500 euro, destinato a famiglie con un reddito Isee fino a 40mila euro, da spendere in unica soluzione per soggiorni in strutture ricettive in Italia: alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e Bed & Breakfast. Dalle indagini, sottolinea la procura in una nota, è emerso che l’albergo, nel biennio 2020-2021, aveva ricevuto cospicui versamenti dal ministero del Turismo, relativi all’accredito di “buoni vacanza” che, tuttavia, non corrispondevano ai volumi dei ricavi usualmente dichiarati dalla struttura, peraltro di sole 11 stanze e in una zona a bassa vocazione turistica.

La truffa dei bonus vacanze organizzata da un hotel di Napoli

Secondo le indagini, «la direttrice dell’hotel consentiva a numerosissimi clienti, fittizi, di fruire solo in via ‘documentale’ dei bonus, offrendo loro, in cambio, una somma compresa tra i 100 e i 300 euro, in proporzione al valore dell’incentivo stesso». Come ricostruito dalla procura, l’albergo avrebbe realizzato, in un giorno, guadagni dell’importo fino a dieci volte superiore all’incasso possibile al completo delle prenotazioni. Una parte dei proventi, secondo gli inquirenti, veniva trasferita sui conti correnti di una S.r.l. riconducibile al marito della stessa, per essere “ripulita”. È stato rilasciato il nulla osta per la successiva contestazione delle sanzioni amministrative in capo ai 2.098 soggetti percettori dei bonus fittizi, residenti in prevalenza in Campania.

Foti: “Con il governo Conte Italia bengodi dei truffatori”

«L’ennesima maxi truffa, di 800 mila euro circa e che vede più di duemila indagati, sui buoni a pioggia voluti dal governo Conte, è stata scoperta dalla guardia di Finanza di Napoli. Dopo quelle sui bonus edilizi e sul reddito di cittadinanza, oggi la frode investe i buoni vacanza erogati dal Ministero del Turismo nel periodo dell’emergenza Covid. Se ancora qualcuno avesse dei dubbi al riguardo, questa è l’ennesima riprova che durante il governo Conte l’Italia si è trasformata nel “Paese di Bengodi” per truffatori e malintenzionati. Una vera e propria cuccagna per impostori che, tra le maglie di misure pensate male e applicate peggio, hanno fatto la bella vita sulle spalle degli italiani onesti. Un interminabile sperpero di danaro pubblico a cui il governo Meloni ha posto finalmente fine». Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti.

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