Il video dell’arresto dell’uomo che ha bruciato un cane a Palermo: “Non mi pento, era un diavolo”

12 Gen 2024 16:33 - di Lucio Meo

Potrebbe non farcela Aron, il pitbull che ieri a Palermo, in via delle Croci, è stato legato con una catena ad un palo e dato alle fiamme dal suo stesso proprietario.  Ricoverato grazie all’intervento di un passante, ha riportato ustioni su oltre l’80% del corpo e gravi danni agli organi interni. L’autore del brutale gesto è stato denunciato e poi arrestato dalla polizia per violenza su animali ed è stato portato via dagli agenti tra una folla di persone inferocite.

Il cane, un esemplare di Pitbull, intanto è stato trasportato in una clinica veterinaria e affidato alle cure dei veterinari che stanno cercando di salvarlo. L’animale è vivo ma rimane in gravi condizioni. Intanto è spuntato il video dell’arresto del criminale aggressore del cane…

La difesa dell’uomo e il tentativo di linciaggio

Prontamente bloccato, l’autore della brutale uccisione del cane ha ammesso le sue responsabilità ma si è difeso sostenendo che fosse aggressivo: “L’ho bruciato perché era un diavolo e di fuoco doveva andarsene. In zona Massimo aveva già azzannato un barboncino e poteva colpire i bambini, era un cane di combattimenti, un sanguinario, un killer”. Nel video seguente si difende dalle accuse e dal tentativo di linciaggio…

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