Sanremo, Tancredi pronto alla scalata con “Perle” (video): «Lucio Battisti il più grande di sempre»

13 Dic 2023 9:38 - di Emanuele Valci
tancredi

Il palco di Sanremo potrebbe aprirsi definitivamente a Tancredi. Un talento vero che – dopo la partecipazione ad “Amici” – ha lavorato sodo, spesso in silenzio. I suoi brani sono sempre curati con professionalità. E lo dimostra il duetto con Donatella Rettore in una canzone che meritava un successo più grande. Ora il giovane cantautore lo ritroviamo tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani, all’Ariston mercoledì 19 dicembre, per sfidare altri 11 colleghi e aggiudicarsi un posto per il Festival di febbraio.

Sanremo, la sfida di Tancredi è “Perle”

Punta tutto su “Perle”. «Il mio brano l’ho scritto circa un anno fa», racconta all’Adnkronos, «partendo dal ritornello, senza musica, senza accordi come ogni tanto mi accade. Qualche tempo fa ho attraversato un momento buio della mia vita, un momento depressivo che ha influenzato la mia quotidianità e la relazione che stavo vivendo. Parlo di queste due cose».

Una ballad romantica

Il brano del cantautore è «una ballad, romantica, struggle», rivela. E l’emozione di farla ascoltare all’Ariston è tanta: «Sto cercando di viverla al meglio. Non voglio farmi prendere dall’ansia, che sicuramente il giorno prima arriverà tutta», sorride. «Sono gasato, più che ansioso. È una grandissima occasione per noi». Se il duetto con la Rettore è stato emozionante, quello dei sogni «sarebbe stato con Battisti, per me il più grande di sempre», dice.

«Se vinco, chiamo mio padre»

Descrivendo la sua musica, Tancredi la definisce «sperimentale, molto sincera. Io scrivo per me stesso e parlo alla mia generazione. E poi varia, perché tra i miei brani c’è un po’ di acustico, digitale». La vittoria non è una priorità, ma se vince «festeggio, vado a bere con i miei amici e la prima persona che chiamo è mio padre», spiega all’Adnkronos.

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