Riscoprire Evita Perón attraverso il suo testamento politico: Eclettica edizioni pubblica “Il mio messaggio”

11 Dic 2023 11:40 - di Natalia Delfino
evita perón

È uscito in questi giorni il libro Il mio Messaggio, con il quale la casa editrice Eclettica ripropone il testamento politico e spirituale di Evita Perón, scritto dalla first lady argentina negli ultimi mesi della sua vita e consegnato dopo la rinuncia, sotto la pressione dei militari e della Chiesa cattolica, a candidarsi come vice presidente dell’Argentina. Il volume è curato dallo storico Roberto D’Angeli, che lo arricchisce con una introduzione nella quale ricostruisce il clima in cui il testo venne concepito e le complesse e avventurose vicende che interessarono il corpo di Evita dopo la morte, compresa la sepoltura segreta in un cimitero di Milano. Inoltre, in appendice sono proposti due testi di propaganda peronista tradotti in italiano dal Servizio internazionale pubblicazioni argentine e distribuiti in Italia nel 1952 e oggi praticamente introvabili.

Lo scomodo testamento politico di Evita Perón: “Il mio Messaggio” rimasto occultato per anni

Perón aveva annunciato l’imminente pubblicazione del testamento politico di Evita nel 1952, dopo la scomparsa della moglie, ma motivazioni di opportunità politica lo fecero ricredere e il testo rimase segreto. Solo nel 1987 ricomparve in modo fortuito tra le carte di un notaio che era stato al servizio del presidente argentino. Evita, giunta ormai alla fine del suo straordinario quanto breve percorso umano e politico, affrancata dagli obblighi imposti dalla diplomazia, che aveva sempre mal sopportato, e libera di dar sfogo al suo risentimento, se la prendeva con le gerarchie ecclesiastiche e gli alti comandi militari, colpevoli ai suoi occhi di non fare gli interessi del popolo. Alle due colonne che tradizionalmente sorreggevano l’Argentina e il peronismo, lei opponeva i lavoratori e il sindacato. Tanto bastò al presidente Perón per chiudere in un cassetto le pagine compromettenti scritte dalla moglie e sperare che il mondo le dimenticasse.

In appendice due testi di propaganda peronista oggi introvabili in Italia

Anche questa vicenda è ricostruita in Il mio Messaggio con una solida base documentale: una delle due appendici, infatti, è Le ultime volontà di Eva Perón che include il testamento di Evita in cui si fa espresso riferimento al libro che verrà poi occultato da Juan Domingo Perón. L’altra è, invece, La donna in Argentina, un testo che ripercorre le tappe dell’emancipazione femminile fino al diritto di voto, concesso dopo un’appassionata battaglia condotta dalla “Madonna dei descamisados”. Il risultato di questo nuovo libro, 250 pagine, uscito per la casa editrice diretta da Alessandro Amorese, è dunque un documento fondamentale per conoscere la figura politica che ancora oggi è protagonista della vita del suo Paese e continua a incendiare gli animi degli ultimi della terra.

Un volume improntato al rigore storico: chi è il curatore Roberto D’Angeli

Roberto D’Angeli è uno studioso reatino di Storia contemporanea. Ha collaborato con la Fondazione Ugo Spirito – Renzo De Felice, in particolare nell’ambito del progetto “Archivio delle Destre”. Ricercatore fino al 2015 della Fondazione Museo della Shoah di Roma, ha contribuito alla realizzazione di quattro mostre presso il Complesso Monumentale del Vittoriano e partecipato come guida storico-scientifica a oltre venti Viaggi della Memoria. È autore dei saggi Storia del Partito fascista repubblicano (2016) e Il Campo di Farfa (2018).

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