Urso: “Dalla riprogrammazione del Pnrr 12,4 miliardi in più al sistema delle imprese italiane”

29 Nov 2023 17:30 - di Natalia Delfino
urso

Grazie alla riprogrammazione dei fondi del Pnrr, il sistema delle imprese italiane avrà 12,4 miliardi in più del previsto. A riferirlo è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ricordando che il successo conseguito sul Pnrr “non è avvenuto per caso”, ma è frutto dell’intenso lavoro del ministro Raffaele Fitto e del governo tutto. “Fin da maggio abbiamo indicato come riprogrammare i capitoli che erano da riprogrammare”, ha spiegato Urso, chiarendo che l’attenzione è stata posta anche sui singoli progetti e sulla ricollocazione delle risorse in base ai nuovi obiettivi.

Urso: “Dalla riprogrammazione dei fondi Pnrr 12,4 miliardi in più al sistema delle imprese italiane”

“Abbiamo presentato dei progetti che hanno superato il vaglio di Palazzo Chigi quindi del Parlamento e della Commissione europea“, ha proseguito il ministro, intervenendo alla presentazione all’Adnkronos del Secondo Rapporto Annuale dell’EsgCultureLAB. “È significativo – ha poi aggiunto – che siano stati attribuiti al sistema delle imprese largamente inteso 12,4 miliardi di euro in più da questa riprogrammazione”. In particolare, di queste risorse aggiuntive 2,8 miliardi “in più sono andati al ministero dell’agricoltura e dell’alimentazione per le imprese agricole ai fini della realizzazione di impianti energetici rinnovabili per l’auto-consumo industriale. Quasi altri 10 miliardi sono stati invece destinati al nostro ministero, che aveva già oltre 19 miliardi di risorse del Pnrr e quasi 8 miliardi del fondo complementare, quindi circa 27 miliardi di euro che ha impiegati secondo le tempistiche che ci erano state date”.

Tra il 2024 e il 2025 arriverà “una massa imponente di risorse per il sistema industriale”

“Di questi 27 miliardi – ha chiarito ancora Urso – abbiamo già impiegato circa il 34%, siamo in testa per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse tra i diversi dicasteri perché i nostri strumenti sono quelli più diretti, più efficaci e immediati a sostegno delle imprese”. “Proprio per questo ci sono stati assegnati quasi altri 10 miliardi con i quali, sommati ai 27 miliardi e passa, arriviamo a circa 37 miliardi disponibili per le imprese, di cui una parte sono stati già assegnati, ma la gran parte lo saranno nei prossimi mesi tra il 2024 e il 2025”. Dunque, “una massa imponente di risorse per il sistema industriale, che è particolarmente predisposto all’innovazione tecnologica”, ha commentato Urso, sottolineando anche che nella manovra economica “ci sono circa 5 miliardi diretti alle imprese a fronte di risorse ancora più significative a sostegno del lavoro”.

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