Fiorello ironizza sulla Meloni e i Lego “fascisti”: “Da baby sitter di mia figlia giocava con i palazzi squadrati”

18 Set 2023 19:05 - di Monica Pucci

Il solito Fiorello scoppiettante e irriverente è stato premiato al Premio di Satira Politica di Forte dei Marmi, ritirando il riconoscimento di personaggio dell’anno, mentre a Viva Rai 2 è andato il premio come programma dell’anno. L’occasione era ghiotta per un campionario di battute satiriche proprio sui politici, a cominciare da Giorgia Meloni, che negli anni giovanili era la tata di sua figlia.

Fiorello e i Lego della Meloni…

Niente Barbie, la faceva giocare con il Lego. Era fissata con le costruzioni, tirava su dei gran palazzi squadrati“, ha scherzato il popolare presentatore alludendo allo stile architettonico tipico del fascismo. Spazio anche a una battuta sul libro del generale Vannacci: “Il generale Vannacci in realtà non ha scritto un libro di grande successo, ma una trilogia e stasera vi svelo i titoli dei prossimi due: ‘Il mio migliore amico è gay’ e ‘Gli extracomunitari fanno i lavori che noi non vogliamo fare noi’”. Fiorello insiste, prendendo di mira il dirigente Rai sotto ricatto di una escort. “Ho chiesto quanti anni avesse il nuovo amministratore delegato – ha proseguito con le sue battute Fiorello – perché il dirigente in questione ha 66 anni, ma l’età non corrisponde con quella dell’amministratore delegato”.

Nella passata edizione di “Viva Rai2” Fiorello aveva più volte “satireggiato” sulla Meloni. La puntata più riuscita era stata quella in cui aveva finto di parlare con una certa Giorgia che lui diceva di aver “conosciuto a cena”, molto brava a imitare la premier Giorgia Meloni. Poi, dopo qualche gag, si era capito che dall’altra parte c’era la presidente del Consiglio.“Politicamente per chi hai votato?”, aveva chiesto Fiorello: “Voto a sinistra”, era stata la risposta della premier.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *