Al via il portale Siisl. Calderone: “Già migliaia di offerte di lavoro sul sito, opportunità vere per tutti”

1 Set 2023 8:14 - di Giulio Fioretti
Calderone

Parte  oggi il  portale Siisl.  Il ministro Marina Elvira Calderone, in un’intervista al Corriere della Sera, ne esalta i contenuti e indica già segnali confortanti, affermando che, “C’è grande partecipazione attorno a questa nostra iniziativa: la piattaforma ha già centinaia di migliaia di posti per corsi di formazione e decine di migliaia di vacancy (offerte di lavoro)”. La Calderone sottolinea anche l’attenzione da parte del governo relativamente alle differenti realtà geografiche italiane: “Siamo attenti anche a queste peculiarità del nostro Paese. In base agli ultimi dati disponibili Unioncamere – Excelsior abbiamo una situazione diffusa di posti vacanti. Certamente, ci sono zone che risentono di più della distanza fra la necessità di determinati profili e la disponibilità degli stessi. Stiamo avviando un tavolo tecnico permanente con le Regioni per fare in modo che la formazione professionale, di competenza regionale, sia più adeguata alla domanda. Inoltre, abbiamo coinvolto le Agenzie per il lavoro privato ed il sistema dei fondi interprofessionali, soggetti che dialogano direttamente con le imprese”.

Calderone: “Siamo in grado di sostenere chi è uscito dal Rdc”

Sugli ex percettori del Reddito, il ministro specifica che, “I numeri a nostra disposizione ci dicono che possiamo gestire quanti usciranno dal reddito di cittadinanza entro fine anno. Con la suddivisione delle platee abbiamo in evidenza un aspetto importante: chi si attiva sarà aiutato, perché ci deve essere il nostro impegno ma anche quello del soggetto interessato che manifesta la sua volontà di essere accompagnato in un percorso di formazione e riqualificazione ma anche di lavoro. Non promettiamo un lavoro di Stato, ma chi presenterà la domanda sarà preso in carico tempestivamente dal Cpi e dalle Agenzie. Sarà questa la vera discontinuità rispetto al passato”.

Per il ministro del lavoro, sul tema , “Le Regioni stanno affrontando la transizione al nuovo Sistema di inclusione sociale e lavorativa inserendo nella piattaforma informazioni e dati in loro possesso. Esiste la consapevolezza che i numeri siano gestibili sia sul fronte della presa in carico che degli strumenti a disposizione: corsi di formazione, offerte di lavoro e Puc (progetti utili alla collettività)”.

“Defiscalizzazione delle retribuzioni il nostro obiettivo”

Maria Elvira Calderone nell’intervista al quotidiano di via Solferino affronta la questione del salario minimo. “La prima base di confronto -afferma-riguarda il fatto che il tema del salario minimo è la conseguenza di un problema più ampio. Non possiamo pensare di introdurre una soluzione normativa senza intervenire sulle ragioni economiche di questo problema ed escludendo il ruolo della contrattazione. Una soluzione ex lege fuori da questo contesto rischierebbe persino di essere controproducente in alcuni settori e territori. Il tavolo di confronto è stato aperto dalla presidente Meloni con spirito costruttivo per intervenire su un tema come quello dei salari bassi che sta a cuore a tutto il governo”. La chiosa è sulla defiscalizzazione delle retribuzioni sulla quale il governo Meloni è intervenuto e continuerà a farlo, “Siamo già intervenuti in questo senso nella Legge di Bilancio 2023 e andremo su questa strada. Per quanto riguarda il premio di risultato defiscalizzato è una prospettiva da percorrere insieme ad una maggiore diffusione del welfare aziendale e intervenendo anche sulla defiscalizzazione dei strand benefit; ovviamente in base ai fondi disponibili”.

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