“Ho 30 barche pronte a partire, Meloni si rassegni”. Il trafficante sfida l’Italia, Foti: “Agghiacciante”

19 Giu 2023 15:47 - di Gabriele Alberti
Meloni trafficante

“Ho 30 barche pronte a partire. Il governo Meloni si rassegni”. Le parole pronunciate da un trafficante di esseri umani tunisino a Repubblica sono “Agghiaccianti e gravi”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti non usa mezzi termini. Si tratta di parole e presa di posizione irricevibili.  “Affermazioni rilasciate su un quotidiano nazionale da uno scafista tunisino che esorta l’Italia ad arrendersi e rassegnarsi al suo business di navi e partenze illegali. Al contrario di quanto però sostiene – replica Foti-  la nostra Nazione non cederà un centimetro al traffico degli esseri umani“. Il reportage del quotidiano è inquietante e ci fa fare la conoscenza di uno dei  «passeur» più importanti di Sfax, Tunisia, “al vertice di una delle organizzazioni (sostanzialmente mafiose), che gestiscono i passaggi illegali attraverso il Mediterraneo”.

Il delirio del trafficante che minaccia Meloni: reportage di Repubblica

Si presenta bene, ha  29 anni. “Ha la barba nera curata e gli occhiali da vista metallici leggeri, una faccia da bravo ragazzo”. La sua attività? È un’»agenzia di viaggi illegale», scrive Leonardo Marinelli in questo reportage esclusivo.  «Ho iniziato dal basso, cinque anni fa. Partecipavo all’organizzazione dei viaggi, ma non sono stato mai scafista. I clienti erano contenti, mi sono fatto un nome e poi un gruzzolo. Ho iniziato a investire nelle trasferte». Ha una società di copertura. «Una società in regola, in un altro settore». “Non vuole dire quale: spesso sono aziende informatiche o agenzie immobiliari”. «Serve per lavare il denaro sporco e per giustificare il mio tenore di vita». Lui è al vertice di un’organizzazione che prevede diversi livelli sotto di lui. «Fra di loro non si conoscono. Solo io conosco tutti», dice il tunisino. Un’attività che può provocare naufragi, morti. «Grazie a Dio, non ho mai avuto un naufragio», dice Hassan. E se capitasse rischierebbe il carcere. Ma con sfacciataggine asserisce: «con tutti i soldi che ho fatto, pagherò qualcuno e uscirò presto dal carcere». 

Il trafficante di esseri umani sfida: “Meloni si rassegni, ho30 viaggi completi”

Fa lo sbruffone quando gli si fa notare che che da più di un mese gli arrivi a Lampedusa sono diminuiti. Gli accordi siglati dal nostro governo  con quello tunisino stanno dando i loro frutti.  . «Se i viaggi si sono ridotti – risponde-  è solo perché il tempo è strano quest’anno. Soffia un vento forte. È il cambiamento climatico.
Non fatevi illusioni». E’ una minaccia. Sostiene di avere consultato esperti di meteorologia: pure in luglio il clima non sarà clemente. Tuttavia «ad agosto ho già trenta viaggi completi e pronti a partire. La Meloni si deve rassegnare».

Foti: “Squallido personaggio. Non retrocederemo di un millimetro”

Replica Foti al delirio minaccioso del trafficantre di esseri umani che sfida l’Italia e il governo Meloni : “Le parole di questo squallido personaggio dimostrano due cose. Il suo essere senza scrupoli lo porta a considerare dei poveri disperati in cerca di una nuova vita – che arrivano a pagare 5mila euro a testa – come merce su cui lucrare per il suo business”. In secondo luogo, “la sua intervista conferma – qualora ve ne fosse bisogno – come l’Italia sia terreno fertile per questo trafficante di morte. Con il governo Meloni, che ha inasprito le pene legate alla tratta di esseri umani, la questione dell’immigrazione è finalmente diventata un problema europeo. E le parole di questo spietato criminale devono spingere l’Unione europea ad agire con sempre maggiore convinzione”.

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