Caro affitti, per anni la sinistra immobile. Ora la Regione Lazio si muove per gli alloggi a Roma

18 Mag 2023 12:00 - di Italpress

«Gli studenti hanno posto un tema serio perché il caro affitti e la carenza di alloggi universitari può rappresentare un grande ostacolo alla fruizione del diritto agli studi. Roma ha una forte vocazione universitaria, accogliamo studenti da tutta Italia e da tutto il mondo e dobbiamo lavorare a tutti i livelli istituzionali per rendere di nuovo Roma e il Lazio accessibili a chi viene da fuori. Come assessore agli Enti locali sono pronta a collaborare all’opera di censimento degli immobili inutilizzati da destinare agli alloggi universitari chiesta dal ministro Anna Maria Bernini in sinergia con l’assessore all’Università Giuseppe Schiboni». Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, Sicurezza urbana, Polizia locale ed Enti locali della Regione Lazio nel corso del tavolo di confronto tra l’Università La Sapienza e le rappresentanze studentesche.

Caro affitti, la riunione con gli studenti

Erano presenti anche l’assessore regionale Giuseppe Schiboni, la Rettrice de La Sapienza Antonella Polimeni, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative del Comune di Roma Tobia Zevi. «La principale soluzione – continua Regimenti – è di utilizzare le risorse del Pnrr per costruire più alloggi per gli studenti fuori sede destinandone una quota ai più meritevoli e ai meno abbienti. È chiaro che per questo serve tempo e nel frattempo la strada è quella tracciata dal presidente Francesco Rocca: dovremo puntare su altre misure più immediate, a partire dall’aumento della platea di beneficiari del buono alloggio, dalla rimodulazione del fondo di garanzia per gli affitti e dal reperimento di alloggi presso istituti religiosi da programmare con DiSCo Lazio».

«Garantire una vita dignitosa agli universitari»

«Il mio auspicio è che si possa dare continuità a questo tavolo di confronto che mette insieme Regione Lazio, Comune di Roma, Università, rappresentanze studentesche per concordare strategie per portare soluzioni concrete e garantire agli studenti una vita dignitosa e la possibilità di fruire delle nostre eccellenze universitarie», conclude. (ITALPRESS)

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *