Ambiente, scuola e lavoro: Fondazione Bonifacio VIII e Ucid a convegno sul futuro dei giovani

11 Mag 2023 16:50 - di Leo Malaspina

Si è svolto ad Anagni il convegno internazionale di studi “Ambiente, sanità, lavoro, scuola e università: quale futuro per i giovani organizzato dalla Fondazione Bonifacio VIII con il gruppo Regione Lazio dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti) e svoltosi presso la sala della Ragione di Palazzo Jacopo D’Iseo. Alla tavola rotonda, introdotta dal presidente del movimento giovanile dell’Ucid Benedetto Delle Site e moderata da Riccardo Pedrizzi, presidente del Cts Ucid e Presidente del Gruppo Lazio (nella  foto), sono intervenuti, tra gli altri, rappresentanti di Confcommercio Lazio, Camera di Commercio di Frosinone e Latina, Confimprese Italia, con il professor Russo, Arganelli e Stabile dell’Università di Cassino, il presidente della sezione Ucid di Anagni-Alatri Salvatore Cataldi, il sindaco Natalia, il Vescovo mons.Spreafico, Elia Tucci presidente ex Studenti, Michela Colatosti, Michela Cecchetti presidente Interact Club Bonifax, Giulietta Romiti presidente designata dell’Interact club Bonifax, gli assessori regionali, Fabrizio Ghera e Giuseppe Schiboni e la presidente della commissione sanità regionale Alessia Savo. Le conclusioni dei lavori sono state affidate alla professoressa Anna Marsili, presidente della Fondazione Bonifacio VIII.

Ucid e Fondazione Bonifacio VIII insieme sui temi dell’ambiente e del lavoro

“Oggi abbiamo messi insieme pubblico, privato e terzo settore, in questa sede è presente strutturalmente tutta la società italiana – ha detto Pedrizzi – Noi, come riferimento dei cattolici, su temi del convegno ci sentiamo di richiamare i dettami e le indicazioni della Dottrina Sociale della Chiesa, che pone al centro l’individuo, l’essere umano. Il nostro ragionamento sui temi dell’ambiente non coincide con quello dei verdi integralisti, che fanno dell’allarmismo e della criminalizzazione dell’essere umano, che pure ha fatto danni ma che è stato protagonista anche di grandi imprese ecologiste, il perno di ogni decisione politica che punta a marginalizzare l’umanità dal pianeta, a tutelare l’ambiente negando spazi e ruoli all’uomo e cavalcando catastrofismi che noi, come scienziati autorevoli, dai professori Prodi e Zichichi, non ci sentiamo di condividere”.

“Idem sui temi della scuola e della formazione: anche qui il nostro riferimento – ha proseguito Pedrizzi – è la Dottrina sociale della chiesa, che passa per una riforma in senso paritario della scuola statale e scuola pubblica paritaria, come tanti altri paesi europei, mentre sulla formazione all’idea della cancellazione del lavoro manuale ora siamo passati a una rivoluzione antropologica, di superamento anche delle menti, della sacralità della sede fisica, del luogo di lavoro, che spesso non esiste più per effetto dello smart working. La lezione della Chiesa è quella di riportare l’uomo al centro della progettualità, del riformismo, della nostra idea di modernità”, ha concluso Pedrizzi.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *