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Un aereo di Alitalia in fase di decollo dall’aeroporto di Fiumicino, 4 Marzo 2021. ANSA/TELENEWS

Illegale il prestito-ponte ad Alitalia, dovrà restituirlo. Il disastro dei governi Gentiloni e Conte due

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Ci sono 5 commenti

  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Piange il cuore vedere AZ fare questa fine. Ci si chiede ora, chi l’ha voluto? Chi l’ha gestita senza sapere che era una compagnia aerea e non un lotto di terreno ?
    Si sono succeduti decine di amministratori ma nessuno sapeva cosa era una compagnia aerea. Uno dei danni piu’ grossi che hanno contribuito alla morte di AZ, sono stati i sindacati, in primis la CGIL che ha sostenuto centinaia di nulla facenti oltre all’enorme quantita’ di impiegati, molti dei quali inutili causa le famose raccomandazionio, ecc. ecc.
    Ma ci sarebbe da scrivere fiumi di aneddoti in merito alla sua morte.
    L’Alitalia degli anni 60 con la sua sede di Viale Maresciallo Pilsduski con a capo Velani, Maspes e altri che venivano dal vero ambiente aeronautico, era la vera AZ.
    Peccato un vero peccato.

  2. giovanni romini ha detto:

    spero che qualcuno vada veramente in galera:chi ha sbagliato paghi!!!!!

  3. renzo ha detto:

    Basta Stato nelle aziende. Chi ha il fisico cammini. Chi non cammina muore.

  4. marco ha detto:

    Sarebbe ora che l’ITALIA chiuda la compagnia Aerea “ALITALIA” – non è mica obbligatorio avere una compagnia aerea di bandiera- anche la Svizzera l’aveva che poi è fallita e nessuno ha mosso un Franco x salvarla

  5. Emilio ha detto:

    In questa fallimentare operazione vi è un aspetto che è da sempre risultato determinante, cioè l’eccesso di personale rispetto al servizio svolto, con riferimento ad altre compagnie aeree. Ogni volta che una compagnia aerea od un gruppo di compagnie intendeva entrare nel capitale di Alitalia oppure acquistarla, poneva come condizione la riduzione di migliaia di dipendenti. Nonostante fosse evidente che il problema fosse quello, le Organizzazioni sindacali hanno sempre rifiutato di considerare il problema e questo ha perpetuato il disagio economico della compagnia, i continui aiuti di stato e l’aumento del debito pubblico a carico di tutti gli italiani. La compagnia sarò stata anche male amministrata ma i Sindacati hanno contribuito molto a favore di pochi e a sfavore di tutti.

di Roberto Frulli - 27 Marzo 2023