Qatargate, il Belgio rassicura i giudici italiani: nelle nostre carceri rispettati i diritti umani

13 Feb 2023 13:34 - di Paolo Lami
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In vista dell‘udienza del 9 marzo, quando i giudici della quinta sezione della Corte d’appello di Milano dovranno decidere se consegnare o meno al Belgio la  commercialista della famiglia PanzeriMonica Rossana Bellini, arrestata e su mandato di arresto europeo nell’inchiesta Qatargate, i magistrati belgi rassicurano i colleghi italiani che saranno rispettati i diritti umani. E che il carcere indicato per la detenzione della commercialista dell’eurodeputato del Centrosinistra è quello di Haren.

I magistrati della quinta sezione della Corte d’appello di Milano avevano chiesto ai colleghi belgi rassicurazioni e documentazione sulla detenzione in Belgio poiché gli indagati italiani del Qatargate avevano cercato di opporsi alla consegna alla giustizia belga, che ne chiedeva l’estradizione, e alla detenzione nelle carceri belghe sostenendo che in quelle strutture non venivano tutelati i diritti umani.

E ora quella documentazione richiesta è arrivata alla Corte d’appello di Milano. Che proprio in previsione dell’udienza sulla commercialista di Panzeri aveva voluto anticipare i tempi facendosi trovare pronta di fronte alle contestazioni dei legali.

Singolare che gli indagati facciano appello al rispetto dei diritti umani – in questo caso i loro – quando la magistratura belga contesta, con l’inchiesta Qatargate, che una parte degli eurodeputati del Centrosinistra si è venduta al Qatar e al Marocco incassando valigie di denaro contante in cambio di una revisione della propria posizione sulla tutela dei diritti umani nei due Paesi.

Ad ogni modo la magistratura belga non si è sbottonata più di tanto sull’inchiesta Qatargate e nei documenti inviati ai colleghi milanesi non dettaglia alcuna specifica né sulla finalità del trasferimento degli indagati in Belgio né sulle accuse mosse alla commercialista di Panzeri.

Da venerdì 10 febbraio la commercialista di Panzeri non è più ai domiciliari perché, scrivono i magistrati nel provvedimento, si è affievolito il pericolo di fuga, unica esigenza” per la misura, “tale esigenza può essere garantita con il divieto di espatrio con consegna del passaporto“.

Monica Rossana Bellini avrebbe svolto un “ruolo importante nel rientro del contante provenienti dal Qatar creando, insieme a Silvia Panzeri“, figlia dell’ex-eurodeputato Pier Antonio (in carcere a Bruxelles) “una struttura societaria che desse al flusso di denaro una veste legale“, secondo quanto riporta il mandato di arresto europeo firmato dal giudice istruttore belga, Michel Claise.

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