Anche Ilaria Cucchi in pellegrinaggio dall’anarchico Cospito: “Il mio vissuto me lo impone”

2 Feb 2023 15:52 - di Vittoria Belmonte
Ilaria Cucchi

Anche Ilaria Cucchi in pellegrinaggio da Alfredo Cospito. Prima quattro parlamentari del Pd e ora anche lei, eletta con la lista Verdi- Sinistra Italiana. “Il mio ruolo, la mia coscienza e il mio vissuto mi impongono di accertarmi dello stato di salute del detenuto Alfredo Cospito. Per questo domani saro’ ad Opera”, così Ilaria Cucchi ha spiegato i motivi di una scelta che appare in continuità con la linea fin qui seguita dalla sinistra sul caso Cospito.

In visita al carcere di Opera anche Usuelli

Mercoledì il detenuto Cospito era stato visitato dal consigliere lombardo Michele Usuelli , di +Europa, (candidato nella lista Majorino Presidente). “Abbiamo parlato in piedi per una mezz’ora, una sbarra ci divideva – ha raccontato Usuelli che ha parlato durante una conferenza stampa – Era vigile, reattivo e respira bene. E’ in grado di sostenere un dialogo anche con passaggi complicati, quindi la carenza di cibo non gli fa perdere la lucidità mentale”.

La sinistra compiacente verso Cospito

Alcuni elementi vanno ben valutati: l’anarchico inizia il suo sciopero della fame in concomitanza con l’insediamento del governo Meloni, nella sua lotta per l’abolizione del 41 bis cerca una sponda politica e la trova nel Pd e nel partito di Bonelli e Fratoianni. La sinistra non osa dirlo apertamente e cerca di distogliere l’attenzione da questo dato macroscopico gettando fumo negli occhi sull’intervento di Giovanni Donzelli. Il quale ha fatto la domanda delle domande. Con chi sta il Pd, con chi sta la sinistra? Con lo Stato o con gli anarchici? Oppure stanno già per ritirare fuori il triste slogan dei tempi delle Br adattandolo all’oggi: “né con lo Stato né con Cospito”?

Stefano Cucchi fu una vittima, Cospito è vittima di se stesso

Tra l’altro l’onorevole Cucchi dimentica un fatto importante che proprio al suo vissuto attiene (visto che lo ha citato sarà bene ricordarglielo): suo fratello è stato una vittima, purtroppo. Cospito no, è vittima di una sua scelta, libera e consapevole. C’è una bella differenza.

La Cucchi si era già espressa giorni fa per la cancellazione del 41 bis per Cospito. “Fermiamoci tutti a pensare Alfredo Cospito come essere umano e non come simbolo. Alfredo Cospito non ha compiuto né ispirato, fino a prova contraria, quegli attentati. Costringerlo all’ergastolo ostativo del regime 41 bis è stata, a mio avviso, una palese forzatura ed un errore colossale. Se così non fosse ora non ne staremmo parlando tanto – sottolinea la senatrice Cucchi- Le sentenze vanno rispettate ma sono soggette al diritto di critica”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *