Terremoto, Castelli: “Il vescovo di Norcia mi ha telefonato. C’è gente che vive ancora nei moduli Sae”

5 Gen 2023 12:15 - di Guido Liberati
Castelli, terremoto

“Noi con Legnini ci sentiamo e ci siamo sentiti frequentemente. Abbiamo già immaginato di vederci per il passaggio delle consegne”: a precisarlo, Guido Castelli, senatore di Fratelli d’Italia e neocommissario per la ricostruzione post terremoto del Centro Italia.

Intervenendo ad Agorà Rai Tre, condotto da Monica Giandotti, Castelli ha chiarito sui suoi rapporti con l’ex commissario Giovanni Legnini, lasciando intendere che alcune polemiche sono strumentali.

“Ieri il vescovo Boccardo (Vescovo di Spoleto-Norcia ndr), lo ringrazio, mi ha telefonato, ha ritenuto di dire che non ha niente contro di me, è stata una telefonata tranquillissima”, aggiunge, riferendosi a una frase dura del presule (“Uno schiaffo alle popolazioni terremotate”) sulla scelta del governo di cambiare commissario.

Gasparri: “Il Pd ha bulimia di potere, vuole comandare anche quando perde”

“Conosco, stimo e rispetto Legnini”, tuttavia, “non mi sembra scandaloso che il senatore Castelli prenda il suo posto per seguire una ricostruzione ben lontana dal suo epilogo. Legnini ha svolto molti incarichi ed è una persona apprezzata da tanti. Nessun giudizio sulla sua persona. Ma, invece, esprimo sconcerto per la strana concezione tardo-stalinista di Letta e del suo partito”. Così il vicepresidente del senato Maurizio Gasparri (Forza Italia). “Loro devono comandare sempre e comunque. Sia che vincono, cosa che non avviene quasi mai, sia che perdono, cosa che avviene molto spesso. C’è una ‘bulimia di potere’ del Pd, c’è un’atrofia democratica, lo ribadisco, di questo partito – aggiunge -. Informo Letta che, per volontà del popolo italiano, a Palazzo Chigi non ci sono né più lui né Gentiloni, arrivati lì per alchimie di Palazzo, ma Giorgia Meloni in rappresentanza di una coalizione di centrodestra”.

Castelli fa il punto sulla ricostruzione

“La ricostruzione richiede un grande gioco di squadra e, in questo senso, sara’ decisiva la massima collaborazione con i governatori Acquaroli, Marsilio e Tesei che ringrazio per il sostegno e con i sindaci del cratere di cui, per esperienza diretta e concreta, conosco l’impegno quotidiano”. Lo ha scritto ieri sui social il nuovo commissario alla ricostruzione del Centro Italia, Guido Castelli.

“Da 6 anni molti vivono ancora nei moduli Sae”

“Il mio pensiero, in questo momento, va ai terremotati ed in particolare ai molti che ancora vivono nei moduli Sae – ha aggiunto – Ero sindaco (di Ascoli Piceno, ndr.) il 24 agosto 2016 quando la terra comincio’ a tremare e non posso, in un giorno come questo, non tornare con la memoria a quella tragica sequenza sismica che devastò l’Appennino centrale”. Castelli ha anche ringraziato il premier Giorgia Meloni “per la fiducia, ai tecnici impegnati nella ricostruzione e, infine, al commissario Legnini, con il quale ho collaborato negli ultimi due anni come membro della cabina di coordinamento sisma”.

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