Lavrov: “Con l’Occidente è quasi guerra reale”. Esercitazioni navali congiunte di Russia, Cina e Sudafrica

23 Gen 2023 12:38 - di Luisa Perri
Russia, Cina, Sudafrica

L’annuncio è arrivato questa mattina dalla Russia: la nave da guerra Gorshkov, armata con armi da crociera ipersoniche di nuova generazione, parteciperà nei prossimi giorni a esercitazioni congiunte con le marine di Cina e Sud Africa. Lo ha annunciato questa mattina l’agenzia statale russa Tass.

Lavrov: “La guerra con l’Occidente non è più ibrida ma quasi reale”

Una comunicazione che arriva in concomitanza del viaggio del ministro degli esteri russo Sergey Lavrov, in visita ufficiale a Pretoria, in Sudafrica. Proprio oggi, Lavrov, citato dalle agenzie russe ha definito la guerra tra Russia e l’Occidente “non più ibrida” ma “quasi reale”. 

La nave ammiraglio Gorshkov andrà alla base navale di Tartus in Siria, l’unico porto sul Mediterraneo delle forze navali russe. Quindi “prenderà parte ad esercitazioni navali congiunte con le marine cinesi e sudafricane”, ha spiegato la Tass.

La nave è armata con missili Zircon che volano a una velocità nove volte superiore a quella del suono, con una portata di oltre mille chilometri, secondo in dati forniti dalla Russia. Questi missili costituiscono il fulcro del suo arsenale ipersonico, insieme al veicolo planante Avangard che è entrato in servizio di combattimento nel 2019.

 

Un annuncio confermato da Pretoria. Giovedì scorso, la South African National Defence Force ha affermato che le esercitazioni, che si terranno dal 17 al 27 febbraio vicino alla città portuale di Durban e Richards Bay, mirano a “rafforzare le già fiorenti relazioni tra Sudafrica, Russia e Cina”. L’esercitazione sarà la seconda fra i tre paesi in Sudafrica, dopo quella del 2019, ha aggiunto la forza di difesa nella sua dichiarazione.

I missili Zircon in grado di raggiungere il bersaglio a mille chilometri

Il Sudafrica è stato tra i Paesi africani che si sono astenuti dal prendere posizione in merito all’invasione russa dell’Ucraina. Il Paese ha assunto la presidenza del gruppo di nazioni Brics – che riunisce Brasile, Russia, India e Cina – il mese scorso. Questa sarà la seconda volta che avrà luogo un’esercitazione militare di questo tipo. La prima si è tenuta nel novembre 2019 a Città del Capo.

Dopo la Russia, anche la Cina mostra i muscoli e annuncia un nuovo cacciatorpediniere

Anche Pechino in queste ore mostra i muscoli. Iò settimo cacciatorpediniere di classe 055 della Marina cinese potrebbe essere pronto al combattimento entro la fine di quest’anno. È la previsione formulata dagli analisti consultati dal quotidiano edito dal Partito comunista cinese “Global Times”. Il cacciatorpediniere “Zunyi” è stata presentata al pubblico dopo essere entrata in servizio nei reparti della Marina, che ha commissionato il primo cacciatorpediniere di classe 055 a gennaio 2020. Da allora, sono state varate altre cinque imbarcazioni della medesima classe.

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