La Ue dice sì ai grilli a tavola. Coldiretti furiosa: “È una follia, ma quale scelta ecologica…”

5 Gen 2023 9:30 - di Alessandra Danieli

Addio dieta mediterranea. Tradizioni culinarie, addio eccellenza a tavola. L’Unione europea ha autorizzato l’uso alimentare della “polvere parzialmente sgrassata di grillo domestico”. Proprio così, grilli in cucina. Si tratta della specie Acheta domesticus, giallo-scura, un po’ diversa dal nero Gryllus campestris. Non è la prima volta che Bruxelles autorizza il consumo umano di insetti. Già dal 2018 è consentito mangiare la locusta migratoria e il verme della farina. Un orrore dettato dall’ideologia  “green”, secondo cui gli insetti assicurerebbero proteine a maggior efficienza ecologica, rispetto, ad esempio, al manzo.

La Ue autorizza l’uso della farina di grillo a tavola

L’ordinanza è stata firmata il 3 gennaio dalla presidente Ursula Von der Leyen. E pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria. La polvere di grillo potrà essere miscelata a una lunga serie di alimenti umani. Pane e panini multicereali, crackers, grissini e barrette ai cereali. E ancora: miscele secche per prodotti da forno, biscotti. Prodotti secchi a base di pasta farcita e non farcita. Piatti a base di leguminose e di verdure. Pizza, prodotti a base di pasta, siero di latte in polvere, prodotti sostitutivi della carne. Birra, prodotti a base di cioccolato, frutta a guscio. La schifezza entrerà in vigore dal 24 gennaio per un periodo di 5 anni.

L’ordinanza non fa parola delle possibili allergie

L’ordinanza Ue, scava scava, risponderebbe invece alla richiesta di una singola azienda, la vietnamita Cricket One Co. Ltd. La Commissione Ue nel luglio 2020 ha interpellato l’Autorità europea per la sicurezza alimentare che ha definito il grillo a tavola alimento “sicuro”. Ma il regolamento pubblicato ieri ammette che può avere “effetti allergenici”. L’Autorità ha concluso che il consumo può provocare sensibilizzazione a proteine di Acheta domesticus. E ha raccomandato ulteriori ricerche. Ci vorranno altri studi e altro tempo per capire se il grillo causa allergie. Ma finché mancano prove l’utilizzo è autorizzato. La legge Ue prevede inoltre le condizioni a cui il  grillo deve essere “macellato”.

Coldiretti furiosa: il 54% degli italiani è contrario

Una follia che ha scatenato un putiferio. A partire dalla italiana Coldiretti, che cita un sondaggio. “Il 54% degli italiani sono contrari agli insetti a tavola, indifferenti il 24%, favorevoli il 16%, non risponde il 6%. L’arrivo sulle tavole degli insetti solleva interrogativi sanitari. Si chiariscano metodi di produzione, provenienza e tracciabilità. La maggior parte dei nuovi prodotti viene da Paesi extra Ue, come Vietnam, Thailandia o Cina. Da anni ai vertici delle classifiche per allarmi alimentari”.

Filiera Italia: non è vero che è una scelta ecosostenibile

E Filiera Italia smentisce categoricamente che mangiare insetti sia ecosostenibile. Quella dell’Ue è una scelta che va nell’esatta direzione contraria della “sostenibilità” di cui si riempie la bocca Bruxelles.  uigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia. scende in campo. “Mangi pure gli insetti chi ha voglia di esotico, ma è un gioco in malafede promuoverli per una dieta sostenibile in alternativa alla nostra spiega. Nessuna riserva, ci mancherebbe altro, per chi voglia assaggiare cibi esotici, lontani dalla nostra cultura. Sbagliato e diseducativo, però, presentarli come alimenti sostenibili da scegliere in alternativa alla nostra dieta perché meno impattanti sull’ambiente. È falso perché la nostra dieta non è solo di qualità, ma a basso impatto ambientale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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