Foggia, abusi e violenze su pazienti psichiatrici: 30 fermi tra operatori e infermieri, 25 le vittime

24 Gen 2023 8:49 - di Redazione
abusi Foggia

Accertamenti, riscontri, acquisizioni: tutto è cominciato la scorsa estate e culmina oggi in un blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia e del Gruppo Tutela della Salute di Napoli. Un’operazione ribattezzata “New Life“, partita dalle prime ore della notte, e che ha portato all’arresto di 30 persone. Tutti addetti ai lavori, tra operatori e infermieri, con reati a loro carico tra i più abietti: maltrattamenti aggravati. Sequestro di persona. Violenza sessuale. Favoreggiamento personale, ed altro ancora. E ancora: delle 30 misure cautelari eseguite stamane dai carabinieri per maltrattamenti e abusi ai danni di pazienti ricoverati in una struttura socio-sanitaria riabilitativa del capoluogo dauno, 7 sono di custodia in carcere. 8 agli arresti domiciliari. 13 divieti di dimora con contestuale divieto di avvicinamento. E 2 divieti di dimora.

Foggia, abusi e violenze su pazienti psichiatrici: 30 arresti

L’attività di indagine, che la Procura della Repubblica di Foggia ha diretto e coordinato, è stata sviluppata in particolare dai militari del Nucleo Investigativo di Foggia e del Nas del capoluogo. Ed è iniziata la scorsa estate. I militari dell’Arma hanno condotto le investigazioni sulla base di una tecnica mista. Ossia, associando indagini tradizionali ad altre più specificatamente tecniche. Una strategia che ha consentito quindi di riscontrare, sotto un profilo allo stato gravemente indiziario, numerosi episodi di violenze ed abusi. Vessazioni compiute ai danni di 25 persone complessivamente.

Nel mirino degli inquirenti infermieri e operatori sanitari

Vittime in condizioni di incapacità e/o di inferiorità fisica o psichica, ricoverate nel reparto femminile di psichiatria di lunga degenza. Pazienti che hanno tutte tra i 40 ed i 60 anni. I loro aguzzini, spiega oggi fornendo ulteriori dettagli sulla vicenda la Repubblica, sarebbero «15 tra operatori sanitari, infermieri e ausiliari». Tutti finito nel mirino delle indagini, arrestati oggi. Più «altrettanti che sono stati raggiunti da misure cautelari (obbligo di dimora e divieto di avvicinamento alle vittime)».

Foggia, maltrattamenti, abusi e violenze su pazienti psichiatrici: il punto sulle indagini

Dunque, a seguito degli elementi raccolti dagli investigatori dell’Arma, la Procura della Repubblica di Foggia, condividendo il quadro gravemente indiziario raccolto, ha richiesto ed ottenuto dal Gip del locale Tribunale le misure cautelari coercitive personali eseguite a carico degli indagati. Indagati che, nei prossimi giorni, affronteranno l’interrogatorio di garanzia. Nel frattempo, su delega dell’Autorità giudiziaria di Foggia, gli inquirenti al lavoro sul caso perquisiranno, oltre ai domicili dei 30 indagati, anche gli uffici e i locali della struttura sanitaria oggetto delle indagini.

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