Ucraina, la più importante company elettrica, Yasno: blackout tutto l’inverno

22 Nov 2022 12:44 - di Roberto Frulli
Zelensky

Il freddo pungente che inizia a farsi sentire in Ucraina, la mancanza di fonti energetiche a causa della distruzione chirurgica delle infrastrutture da parte delle forze russe con missili, artiglieria e droni sta dando un innegabile vantaggio sul campo a Putin che probabilmente attendeva proprio l’inverno e le pesanti condizioni climatiche che gli ucraini stanno affrontando per dettare le condizioni con cui mettersi al tavolo delle trattative.

Sergey Kovalenko, a capo del principale fornitore di energia privato nel paese, Yasno, ha annunciato oggi che è molto probabile che gli ucraini debbano convivere con i blackout almeno fino alla fine di marzo, quando oramai le temperature saranno in risalita, alle porte della primavera.

Kovalenko ha precisato che ci si sta affrettando a completare le riparazioni prima che in Ucraina arrivi il freddo invernale.

“Vorrei che tutti capissero: molto probabilmente – ha scritto Kovalenko in un post sulla sua pagina Facebook. – gli ucraini vivranno con i blackout almeno fino alla fine di marzo”.

Ma la situazione in Ucraina potrebbe peggiorare. “Lo scenario di base è che se non ci sono nuovi attacchi alla rete elettrica, – avverte l’amministratore delegato di Yasno – nelle attuali condizioni di generazione di elettricità, il deficit di potenza potrebbe essere distribuito uniformemente in tutto il paese”.

“Ciò significa che le interruzioni saranno ovunque ma meno durature – avverte. – Ci sono anche diverse previsioni sullo sviluppo di questa situazione ma dipendono completamente dagli attacchi della Russia”.

Metà dell’infrastruttura energetica dell’Ucraina è stata danneggiata dagli attacchi russi, aveva annunciato il presidente Volodymyr Zelenskiy, sottolineando che milioni di persone sono senza elettricità e acqua con l’arrivo dell’inverno e con temperature che scendono sotto lo zero.

Ai residenti di Kherson viene offerto di evacuare per l’inverno.

“Tenendo conto della difficile situazione della sicurezza in città e dei problemi con le infrastrutture, è possibile evacuare per il periodo invernale verso regioni più sicure del Paese. – ha affermato il vice-primo ministro Iryna Vereshchuk. – Il governo offre l’evacuazione gratuita a Kryvyi Rih, Mykolaiv e Odessa, con un possibile ulteriore trasferimento nella regione di Kirovohrad, regione di Khmelnytskyi o alle regioni occidentali dell’Ucraina”.

Ai residenti evacuati verrà fornito alloggio gratuito in rifugi, assistenza umanitaria, cibo e supporto medico.

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