Sondaggi, il grande balzo della Meloni fa sbiancare Formigli. Ecatombe inesorabile del Pd

25 Nov 2022 12:13 - di Alberto Consoli
Sondaggio Meloni Formigli

Cresce tutto il centrodestra e Corrado Formigli mastica amaro. Nella puntata di Piazza Pulita di giovedì 24 novembre dover  ammettere il successo crescente di Fratelli d’Italia non è semplice. Per il conduttore, tra i più schierati antimeloniani, dover costatare puntata dopo puntata la crescita del suo partito deve essere dura. Giovedì ancor più depressiogeno deve essere stato il sondaggio che registra le novità dal giorno del voto -25 settembre- ad oggi. Infatti anche  Lega e Forza Italia sono in salute. La coalizione ora al governo registra infatti un “+” davanti alle intenzioni di voto.

Il grande balzo di FdI commentato a “mezza bocca” da Formigli e conduttori

Andando alla rilevazione dei singoli partiti, FdI passa dal 26 per cento delle Politiche al 29,1 del 9 novembre fino a finire al 29,6 solo una settimana dopo. La distanza dal Pd è ormai abissale. Buone notizie anche per il Carroccio. Matteo Salvini torna a correre lasciandosi alle spalle l’8,1 e guadagnando lo 0,1 per cento in sette giorni. Cresce  rispetto al 9 novembre anche Forza Italia: secondo Index Research si attesta al 6,5 rispetto al 6,4 dell’inizio del mese. C’è una conferma, impietosa e inesorabile, che fa calare l’angoscia ogni settimana a conduttore e ospiti schieratissimi: il tracollo inesorabile del centro sinistra: il Partito democratico passa da un 19,1 a un 16,7 per arrivare poi al 16,5. Ormai sembra un dato acquisito: il Pd è il grande malato, nonostanto si tenti di rianimarlo in ogni modo. Non va meglio a Europa Verdi-Sinistra italiana.

Il Sondaggio conferma il tracollo inesorabile del Pd

Sarà tutto l’imbarazzo e la cattiva gestione del caso Soumahoro, ma  il partito perde lo 0,1 per cento passando dal 4 al 3,9 per cento. Piccolo balzo per +Europa che segna il 2,8 (al 25 settembre), il 2,9 (a inizi novembre) e infine il 3 per cento a metà novembre. E se l’alleanza formata da Renzi e Calenda, quella di Italia Viva e Azione, rimane stabile all’8 per cento, segna una crescita il Movimento 5 Stelle. La forza politica guidata da Giuseppe Conte è protagonista di una progressiva scalata: dal 15,4 al 16,7 fino al 16,8 per cento.

I sondaggi di La7

Il balzo del partito di Giorgia Meloni rispetto ai risultati elettorali è imponente e lo porta oramai a sfiorare il 30 per cento. Molti sondaggisti danno già per superata la soglia. Sempre su La 7, la Supermedia YouTrend presentata da Lorenzo Pregliasco ad Omnibus è una conferma del segno + per tutti i partiti del centrodestra: FdI, Lega e FI rispetto a una settimana fa crescono tutti dello 0,3 per cento. E conferma il sorpasso ormai acclarato del M5s sul Pd – 17,4 contro il 16,8 per cento. Nonostante tutti i “plotoni d’esecuzione” alletiti nei vari talk, dalla Gruber a Floria, a Formigli a Tagatà di Tiziana Panella,l’elettorato non è intenzionate a cambiare idea, ma anzi a confermarla e a cambiarla a favore del centrodestra. Fatevene una ragione.

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