Sacerdote celebra la Messa vestito da ciclista. Il vescovo: «Chiedi scusa, ti presto io la voce»

21 Set 2022 19:04 - di Gianluca Corrente
sacerdote ciclista

Polemiche su un “don”  bresciano, Fabio Corazzina. Durante un tour in Sicilia, il sacerdote ha celebrato la Messa indossando un completo da ciclista. Pantaloncini corti, scarpette, sciarpa. Poi ha postato il video sul suo profilo Facebook. Una scelta, quella del sacerdote, che ha provocato un mare di commenti, sia sul profilo che su varie bacheche social. La notizia infatti è rimbalzata un po’ dappertutto. Chiaramente – come ampiamente previsto – si sono scontrate due “fazioni”. I follower di don Fabio l’hanno incoraggiato. Gli altri l’hanno fortemente criticato. Si passa dal “Forza don Fabio, grazie di tutto” a “Hai ridicolizzato il sacro, una cosa inaccettabile”.

Il sacerdote ciclista bocciato dal Vescovo di Brescia

Ma la bocciatura più importante per il sacerdote ciclista à arrivata dal Vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada. «Il contesto, l’abbigliamento, il modo di trattare le sacre specie, la libertà nel formulare le orazioni e la stessa preghiera eucaristica, alcune battute fuori luogo e infelici. Non si può condividere tutto questo». L’ha scritto in una lettera al sacerdote.

«Devi fare ammenda e chiedere umilmente scusa»

«Mi stupisce», le parole del vescovo, «che tu non abbia pensato alle conseguenze di un simile atto, per altro intenzionalmente portato all’attenzione pubblica attraverso i social. Come non rendersi conto dello sconcerto e del dolore che avrebbe provocato, e di fatto ha provocato, in tante persone che amano profondamente l’Eucaristia e la pongono al centro della loro vita di fede? Qui occorre davvero fare ammenda e chiedere umilmente scusa».

«Ti chiedo un gesto penitenziale»

«Ti presto io la voce, lo faccio io a nome tuo nei confronti di tanti che si sono scandalizzati e mi aspetto che tu condivida con me questo bisogno. Ti chiedo poi di scegliere un gesto penitenziale, che esprima la consapevolezza della tua responsabilità e in qualche modo intervenga a riparare quanto accaduto», ha concluso il Vescovo.

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