Neonata in auto sotto al sole mentre i genitori litigano: ricoverata all’Ospedale di Latina, è positiva alla cocaina

1 Ago 2022 9:29 - di Davide Ventola
neonata auto

I genitori litigano in strada, mentre la figlia, neonata di due mesi, è in auto al caldo e con i finestrini chiusi. A notare la scena una commessa di un negozio. È successo a Borgo Montello, in provincia di Latina. La donna ha subito chiamato i carabinieri. La piccola è stato portata in codice rosso, ma non corre pericolo di vita. Il Tribunale per i minorenni di Roma ha emesso d’urgenza un decreto di sospensione della responsabilità genitoriale. Il padre e la madre, entrambi con precedenti penali, dovranno rispondere di abbandono di minore.

Una volta intervenuti i militari dell’Arma, la madre di 38 anni, originaria dei Castelli, era sparita mentre il padre ha quantomeno accompagnato la piccola all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, trasportata dai sanitari del 118. Per la bambina codice rosso, anche se le sue condizioni sono parse migliorare subito e al momento non è in pericolo di vita, pur dovendo stare per qualche altro giorno ricoverata in osservazione. Dagli accertamenti è risultato che la neonata si trovava positiva alla cocaina.
Dopo l’episodio, avvertita l’autorità giudiziaria dai Carabinieri, il Tribunale dei minorenni di Roma ha sospeso entrambi i genitori, gravati di precedenti, dalla responsabilità genitoriale. Entrambi sono accusati di abbandono di minore.

La neonata in auto a 40 gradi, salvata da una giovane

A Borgo Montello, frazione di Latina, domenica pomeriggio la temperatura si avvicina ai 40 gradi. Solo l’intervento di una giovane commessa, che sente la piccola piangere, evita la tragedia. Mentre i due litigavano animosamente la ragazza si è accorta che nell’auto c’era una bimba che stava male e piangeva: la donna ha lanciato l’allarme intuendo che le alte temperature di questi giorni avrebbero potuto provocare qualcosa di più grave di un semplice disagio alla neonata che piangeva e si dimenava. La commessa ha preso la bimba e l’ha portata in un bar cercando di calmarla e accudendola e poi ha allertato i carabinieri e il 118.

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