Ita, scontro in Tv. Rampelli fulmina Friedman: “Una carcassa? È la tesi di chi vuole svenderla ai tedeschi” (video)

3 Ago 2022 14:36 - di Alessandra Danieli

Tensioni in studio oggi a Coffee Break sugli schermi de La 7 sulla vicenda Ita-Alitalia. Protagonista Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia che ha battibeccato con la grillina Vittoria Badino sugli extraprofitti delle aziende di Stato. Ma il dibattito si è riscaldato quando Alan Friedman in collegamento ha ironizzato sulla difesa della nostra compagnia di bandiera.

Scontro Rampelli-Friedman in diretta tv

Pomo della discordia una frase infelice del giornalista americano. “Vedo che la Meloni propone di non vedere quella carcassa di Alitalia che si chiama Ita alla Lufthansa”. Immediata la replica del vicepresidente della Camera. “Il presidente Draghi dice che i conti sono stati risanati. E allora se la compagnia è sana perché regalarla alla Germania? Tutti gli investitori sono i benvenuti”, puntualizza Rampelli. Friedman insiste con la tesi che Ita non vale niente.

Se Ita è risanata perché venderla ai tedeschi?

“Non è così. Se i conti non sono più in rosso,  l’Italia deve tutelare i propri interessi. Quindi se la tiene lo Stato italiano aprendosi a una partecipazione minoritaria dei partner internazionali. Pubblici o privati che siano. Esattamente come accade in tutte le altre compagnie aeree di bandiera”, insiste Rampelli tra le proteste di Friedman.

Rampelli ai 5Stelle: no agli extraprofitti

“AirFrance è partecipata dallo Stato francese, Lufthansa dai Lander tedeschi. Se abbiamo risanato Ferrovie dello Stato, che era un pozzo senza fondo, possiamo risanare anche la nostra compagnia aerea di bandiera che agisce in un settore strategico per l’Italia. Perché svenderla?”.

“Avete fatto la più grande speculazione di Stato”

Fulminata anche la parlamentare 5Stelle. Sul terreno scivoloso degli extraprofitti delle aziende di Stato. “È inutile che il M5s parli di proposte. Noi che stiamo all’opposizione facciamo proposte e le abbiamo fatte. Voi che siete stati al governo per quattro anni dovevate prendere decisioni. E sulla tassazione degli extraprofitti realizzati nel corso della pandemia dalle grandi aziende partecipate dallo Stato la vostra  proposta non ha prodotto benefici ed effetti. Si è consentita – ha detto Rampelli – la più grande è vergognosa speculazione di Stato a danno dei cittadini. Con oltre il 600% di utili maturati di due disgrazie: pandemia e invasione dell’Ucraina”.

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