FdI contro la conduttrice del Tg1 Elisa Anzaldo che deride la Meloni: “Ha tanti peccati…” (video)

3 Ago 2022 17:12 - di Valter Delle Donne
Tg1, Elisa Anzaldo

Una leggerezza, una gaffe incomprensibile per una professionista: a pronunciare la battuta sui “tanti peccati” di Giorgia Meloni è stata Elisa Anzaldo, fresca di nomina alla conduzione del Tg1 delle 20 dopo l’epurazione di Francesco Giorgino.

La gaffe in questione è andata in onda poco prima delle 7 di questa mattina e ha colpito appunto la leader dell’opposizione, Giorgia Meloni, data in testa in tutti i sondaggi a meno di due mesi dal voto. Ospite in studio il condirettore del Corriere dello Sport, Alessandro Barbano, la domanda ha sfiorato il gossip su un cambio di tifoseria della Meloni: da adolescente avrebbe cambiato squadra calcistica, passando dalla Lazio alla Roma. Notizia non propriamente dirimente per le sorti della politica italiana.

Lo stesso giornalista ha confidato di aver cambiato squadra lui stesso in età matura. Per poi chiosare con un salomonico: ” Se peccato è, in questo caso non è il peggiore peccato di Giorgia Meloni”. A quel punto la Anzaldo ha colto la palla al balzo per aggiungere: “Ce ne sono tanti altri…”, accompagnato da una risatina maliziosa.

Derisa in diretta la leader di FdI: il caso in Commissione di Vigilanza

“Si tratta di un episodio inaccettabile e gravissimo, senza alcun contraddittorio – attacca Daniela Santanchè, capogruppo nella Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai – del tutto pretestuoso e per giunta alle soglie della campagna elettorale. È fuor di dubbio che vadano presi provvedimenti immediati, perché è inimmaginabile che il Servizio Pubblico possa essere utilizzato per esporre un leader politico nazionale a un simile ludibrio pubblico. Chiederò una riunione urgente della Commissione di Vigilanza affinché l’amministratore generale Fuortes e lo stesso direttore del Tg1, Monica Maggioni, spieghino come sia stato possibile il verificarsi di un tale episodio, quali misure hanno intenzione di adottare e soprattutto come intendano agire affinchè in Rai sia garantito il pluralismo e il rispetto della par condicio alla luce dell’imminente campagna elettorale”.

Per il commissario di Vigilanza Rai, deputato FDI Federico Mollicone, la vicenda Anzaldo “è il primo simbolo dello spostamento a sinistra dei contenuti informativi della Rai. Da talk, strisce, contenitori condotti da giornalisti di sinistra o culturalmente. Uno spostamento che prevederà un massacro della par condicio e del pluralismo. Proprio ieri in Vigilanza Rai abbiamo approvato la delibera sulla par condicio che entrerà in vigore il 10 agosto. Ho chiesto l’estensione anche ai contenuti informativi e, su richiesta di Fdi, il presidente Barachini scriverà all’Ad Fuortes per l’immediata applicazione della par condicio. E ciò per evitare questo genere di situazioni, ma evidentemente qualcuno fa finta di non sentire”.

La difesa della giornalista: una battuta venuta male…

In una nota, la stessa Elisa Anzaldo si è scusata pubblicamente. “Mi rendo conto – ha scritto la giornalista catanese – che una battuta venuta male, nella rassegna delle 7 del mattino, sta dando spazio a interpretazioni distorte del mio pensiero. Nella conversazione con Alessandro Barbano ho chiosato sulla metafora calcistica. Ma il risultato finale è stato diverso da quello che avrei voluto. Nelle mie intenzioni parlavo ancora di calcio. Poiché il tono è stato avvertito come improprio, me ne scuso”.

La Lega chiede l’immediata sospensione di Elisa Anzaldo

“La Lega chiede alla Rai l’immediata sospensione di Elisa Anzaldo dalla partecipazione ai programmi dopo lo spettacolo indecente visto stamane durante la rassegna stampa del Tg1. E’ inaccettabile che un volto di primo livello quale Anzaldo, che è conduttrice del Tg1 delle 20 ovvero il principale e più seguito telegiornale dell’azienda su scala nazionale, si permetta di deridere un leader politico senza contraddittorio e durante un appuntamento informativo come la rassegna del mattino”. Lo affermano in una nota i parlamentari della Lega in commissione Vigilanza Rai.

“Un comportamento inammissibile – proseguono – in sfregio a tutti i principi della par condicio. Un comportamento che viola qualsiasi codice deontologico e di correttezza a cui sono tenuti i giornalisti. Stiamo predisponendo una segnalazione all’Agcom perché non è in alcun modo tollerabile che ci siano giornalisti che fanno politica sempre nella stessa direzione, invece di svolgere la propria professione in maniera limpida.  L’informazione da parte del servizio pubblico deve sempre garantire imparzialità ed equilibrio. A maggior ragione in questo momento di campagna elettorale, e Anzaldo si è rivelata non in grado di rispettare questi principi fondamentali”.

Monica Maggioni richiama la redazione: “In campagna elettorale serve più equilibrio”

“Carissimi, siamo nel mezzo di una campagna elettorale estremamente complessa che richiede il massimo della nostra concentrazione e professionalità. Un episodio accaduto nella Rassegna Stampa di questa mattina mi spinge a ricordare che il nostro dovere è quello di andare in onda restituendo ai nostri spettatori il senso di sobrietà e di totale equilibrio proprio del servizio pubblico. Per questa ragione dobbiamo tutti porre una attenzione ancora maggiore del consueto in tutto quello che facciamo e diciamo in onda. Certa di poter contare su ognuno di voi vi auguro buon lavoro”. Questo il messaggio inviato oggi dalla direttrice del Tg1 Monica Maggioni alla redazione dopo la gaffe di Elisa Anzaldo.

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