Enrico Letta furibondo con Conte: «Sono esterrefatto dal suo voltafaccia»

23 Ago 2022 9:36 - di Paolo Sturaro
letta

«Quando si fanno le primarie, trentamila persone partecipano votano, poi succede quel che succede, c’è un voltafaccia. Sono abbastanza esterrefatto, mi chiedo se sono rimasto ad un’idea romantica della politica, quella della parola data. Si fa una scelta, poi si è coerenti con quella scelta». È furibondo, Enrico Letta, ospite di “In onda” su La7, dopo la decisione del M5S di presentarsi da solo alle elezioni in Sicilia.

Letta contro Conte: è lui che si è autoescluso

La scelta di Conte in Sicilia «non è una rappresaglia perché noi non abbiamo escluso nessuno. È Conte che si è autoescluso» dall’alleanza a livello nazionale con il Pd «facendo cadere il Governo Draghi», insite Letta.

«Non abbiamo fatto le liste a casa mia»

Poi il consueto elogio per sé. «Siamo l’unico partito – rivendica Letta – che ha votato le liste in una Direzione nazionale di 200 persone, che si sono convinte. C’è stato qualche voto contrario, la stragrande maggioranza ha votato a favore. Non è che le abbiamo fatte a casa mia, io da solo, e poi le ho portate in tribunale, come hanno fatto la gran parte degli altri partiti in una logica di partito personale».

Lareazione del Pd alla decisione di Conte

«A Giuseppe Conte dico, intanto, che la dignità è mantenere la parola data. E questa rocambolesca giravolta di oggi del suo Movimento è tutt’altro che degna». È la reazione durissima del segretario dem siciliano Anthony BarbagalloQuello del M5S è alto tradimento nei confronti dei siciliani che hanno creduto al fronte progressista»..

Fava: Conte è un bugiardo

“Dispiace doverlo dire ma Conte è un bugiardo. Come nella favola del lupo e dell’agnello ha continuato ad alzare la posta cercando un pretesto per rompere. Prima il programma, poi gli assessorati, poi il listino…». Lo  dichiara Claudio Fava, ex presidente della Commissione antimafia della Regione Siciliana e candidato con il centrosinistra.

Letta attacca anche Renzi e Calenda

Allarga il discorso, Enrico Letta. «Conte, Renzi, Calenda: ognuno ha pensato a se stesso piuttosto che all’interesse generale», scandisce. L’unico elogio è per Nicola Fratoianni: «Ha fatto un’alleanza con i Verdi e il Partito democratico e i Verdi a livello europeo hanno fatto tutte le scelte insieme. La questione ambientale per me è una delle più importanti di quelle che abbiamo davanti».

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