Calenda, attento a Emma: la Bonino vuole tutti dentro tranne Renzi. È la ventriloqua di Letta?

2 Ago 2022 9:08 - di Michele Pezza
Bonino

Fratoianni sì e Renzi no in nome dell’agenda-Draghi? No, non siete su Scherzi a Parte ma a pagina 4 del Corriere della Sera: intervista ad Emma Bonino. Dico Bonino e non quel misto di paraculaggine e convenienza che risponde al nome di Luigi Di Maio. Eppure anche lei, persino lei, l’iper-laicista Bonino, già commissaria Ue agli Aiuti umanitari su indicazione del primo governo Berlusconi, non sa resistere allo spirito da crociata contro la destra sovranista, populista e putinista. Fin qui passi pure: le elezioni annebbiano il cervello a molti e non è il caso di spaccare il capello in quattro se uno prima dice una cosa e poi ne fa un’altra. Ma qui il cortocircuito è tutto nella stessa intervista.

Emma Bonino intervistata dal Corriere della Sera

E sì, perché da un lato lady Bonino attacca il pippone sull’agenda-Draghi, presentandola come una sorta di irrinunciabile eredità dello zio buonanima e, dall’altro, mira ad escludere dalla successione proprio quel Matteo Renzi che un giorno sì e l’altro pure va rivendicando il merito di aver disarcionato Conte da Palazzo Chigi per issarvi Mario Draghi. Traducendo dal Bonino-pensiero, dunque, sì alla crociata di Letta l’Eremita contro la destra, sì all’arruolamento di verdi e rossi (Bonelli e Fratoianni) che per 55 volte hanno votato contro Draghi e no secco, invece, a Renzi che ha votato altrettante volte a favore, e tutto questo nel nome della agenda-Draghi.

+Europa dependance del Pd?

Scusate, ma che roba è? O tutti o nessuno. Altrimenti, più che crociata è un invito a un picnic. E poi perché quel “no” tanto perentorio quanto immotivato a Renzi, per altro definito dalla stessa leader di +Europa come «un buon premier»? Non che ci freghi un fico secco degli spasmi della sinistra, ma colpisce (e insospettisce) il veto verso l’ex-Rottamatore. Non è che la Bonino sia la ventriloqua di Letta mentre +Europa è una sorta di dependance dem con vista su Azione al solo scopo di meglio sorvegliare Calenda? «A pensar male – diceva Andreottisi fa peccato. Ma ci si azzecca».

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