Bassetti: “Centaurus più letale? Andiamoci piano, inutile fare terrorismo. E’ solo più contagiosa”

19 Ago 2022 14:34 - di Federica Argento
variante Centaurus Bassetti

La variante Centaurus potrebbe sostituirsi a Omicron 5 ma l’infettivologo Matteo Bassetti spegne gli allarmismi sul nascere. “Non facciamo gli errori del passato. Inutile fare terrorismo”. Partiamo dai fattori positivi: stiamo uscendo (definitivamente) dalle forme più gravi della pandemia Covid-19. Il virus circola ma non fa più paura grazie ai vaccini e anhe  a una sorta di immunità di gregge raggiunta con milioni di infezioni e campagna vaccinale.  Per cui il direttore della Clinica di malattie infettive al policlinico San Martino di Genova si mantiene corente con la sua impostazione.

Bassetti: “Niente allarmismi, sulla variante Centaurus non facciamo gli errori del passato”

Non mi piace ora e non mi è mai piaciuto fare allarmismo sulle varianti. Quindi anche su Centaurus non voglio fare terrorismo. E’ più contagiosa e quindi ci troveremo, spero il più tardi possibile ma è comunque probabile, davanti a un aumento dei contagi. Come avvenuto con Omicron 5, che ancora oggi rimane predominante. Ma sulla maggiore patogenicità di Centaurus, per ora abbiamo solo studi in vitro: e io vorrei valutare cosa succede nelle persone contagiate”.  Pragmatismo, analisi dei dati e dei quadri clinici sono le sue pietre angolari: “Andiamoci piano quindi, le persone colpite da Centaurus non hanno quadri clinici più gravi, visti i dati che ci arrivano dai paesi dove questa variante ha numeri più alti”. Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, ha commentato un focus sulle varianti dell’Oms: ovvero che BA.2.75, la nuova variante indiana nota anche come Centaurus, sarebbe più contagiosa e più ‘cattiva’ delle altre Omicron.

Bassetti: “Gridare ‘al lupo al lupo’ non funziona, aspettiamo i dati”

“Il dato è che Centaurus è molto simile a Omicron 2 – aggiunge Bassetti -: quindi è più facile contagiarsi, ma le forme gravi della malattia sono tenute a bada dalle vaccinazioni. Questo oggi è un virus lontano parente di quello originale. Io ci andrei cauto prima di dire che è più letale: è un errore commesso con altre varianti, ad esempio quando arrivò Omicron. E fare ‘a lupo a lupo’ non funziona. Piuttosto, dato che è più contagiosa, dobbiamo prepararci con una campagna vaccinale per l’autunno. Ma dire oggi alle persone che questa variante è più letale – conclude – è eccessivo, aspettiamo di avere più dati”.

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